Controllo Corte dei Conti su equilibri e sforamento farmaceutico (Corte dei Conti Sez. contr. Emilia-Romagna n. 91 del 30.07.2025)
Principi di diritto (Massima)
Le Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti, nel sindacato di legalità e regolarità sui bilanci degli enti del Servizio sanitario nazionale, verificano il conseguimento e il mantenimento dell’equilibrio di bilancio quale parametro fondamentale. Il conseguimento di un risultato di esercizio positivo in virtù del saldo della gestione straordinaria, nettamente superiore a quello della gestione caratteristica, non offre certezza nel tempo dell’equilibrio economico-finanziario dell’ente, per la natura non ricorrente di tale gestione. L’accertamento di squilibri, mancata copertura di spese o violazioni di norme di regolarità finanziaria fa sorgere l’obbligo per l’amministrazione di adottare i provvedimenti correttivi. Ove le irregolarità non integrino fattispecie sanzionabili ai sensi dell’art. 1, comma 7, D.L. n. 174/2012, la Sezione richiama comunque l’ente all’adozione di misure di autocorrezione.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per l’Emilia-Romagna ha esaminato la documentazione relativa al bilancio di esercizio 2023 dell’IRCCS Azienda ospedaliero-universitaria di Bologna, nell’ambito del programma di lavoro per l’anno 2025 e sulla base delle linee-guida approvate dalla Sezione delle Autonomie con la deliberazione n. 11/SEZAUT/2024/INPR.
Il controllo ha riguardato la relazione-questionario del Collegio sindacale, la nota integrativa e la relazione sulla gestione, gli schemi di bilancio presenti in BDAP e l’ulteriore documentazione pubblicata sul sito istituzionale. A seguito di richieste istruttorie, l’Azienda ha trasmesso deduzioni con note dell’aprile e del luglio 2025.
La Motivazione della Corte
La Sezione ricostruisce il quadro normativo di riferimento. L’art. 1, commi 166 e 167, L. n. 266/2005 ha previsto l’obbligo di trasmissione alle Sezioni regionali di controllo della relazione sul rendiconto, esteso agli enti del Servizio sanitario nazionale dal successivo comma 170. L’ambito dei poteri è stato poi precisato dall’art. 1, commi 3, 4 e 7, D.L. n. 174/2012, che ha qualificato il controllo come sindacato di legalità e regolarità.
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 39/2014, ha chiarito il carattere cogente del comma 7, da cui discende l’obbligo per l’ente controllato di adottare i provvedimenti idonei a rimuovere le irregolarità e a ripristinare gli equilibri di bilancio. La medesima pronuncia ha ritenuto la limitazione dell’autonomia degli enti giustificata in forza del diverso interesse alla legalità costituzionale-finanziaria.
Passando al merito, la Sezione rileva la significativa incidenza sul risultato di esercizio del saldo della gestione straordinaria, pari a +32.162.149,27 euro, a fronte di un risultato della gestione caratteristica negativo per -9.789.807,68 euro. Evidenzia poi la revoca parziale del finanziamento “FESR-C spese correnti Fondi europei COVID” per 2.257.296,25 euro, seguita alla contestazione dei requisiti di ammissibilità, ravvisando una discrasia con le dichiarazioni dell’Azienda sull’aumento dei costi operativi per l’emergenza sanitaria.
Ulteriori criticità riguardano l’aumento dei crediti e debiti pregressi, il crescente valore degli interessi passivi verso fornitori e sui mutui, nonostante indici di tempestività dei pagamenti di segno negativo, e l’aumento degli accantonamenti per +8.601.560,51 euro rispetto al 2022. Su quest’ultimo profilo, la Sezione richiama l’art. 43 del R.D. n. 1611/1933, come interpretato dalla Cass., Sez. III civ., n. 24545 del 2018, che ha assimilato le aziende ospedaliero-universitarie alle Università statali ai fini del patrocinio dell’Avvocatura dello Stato.
Da ultimo, la Sezione rileva il superamento dell’obiettivo di spesa farmaceutica ospedaliera assegnato all’Azienda, e invita la stessa a conformarsi alle indicazioni contenute nella pronuncia, disponendo che l’Amministrazione regionale ne assicuri l’osservanza in virtù dei poteri di vigilanza esercitati.
Nota della Redazione
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