Depuratori e collettamento acque reflue: giurisdizione esclusiva del TSAP (TAR Lombardia n. 188 del 16.02.2026)

Principi di diritto (Massima)
Appartengono alla giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, ai sensi dell’art. 143, primo comma, lett. a), r.d. n. 1775 del 1933, le controversie aventi ad oggetto atti amministrativi che incidono in maniera immediata e diretta sul regime delle acque pubbliche, anche se adottati da autorità non istituzionalmente preposte alla cura di tale materia. Il discrimine del riparto va individuato nell’incidenza diretta del provvedimento sul governo delle acque, non nella natura urbanistica o ambientale delle sue ricadute. Rientrano pertanto in tale giurisdizione gli atti che approvano la localizzazione di un impianto di depurazione e il tracciato di un sistema di collettamento di acque reflue, quando ne disciplinano il decorso, gli utilizzi e la destinazione finale. La qualificazione delle acque reflue trattate come acque pubbliche destinate a usi di interesse generale conferma l’attrazione della lite dinanzi al giudice specializzato.

Il Fatto

Il giudizio ha ad oggetto il procedimento di realizzazione di un nuovo sistema di collettamento e depurazione delle acque reflue di numerosi comuni della sponda bresciana del Lago di Garda. Il progetto avviato nel 2021 individuava due impianti, uno a Gavardo e uno a Montichiari, in sostituzione del sistema esistente che convoglia le acque verso il depuratore di Peschiera del Garda attraverso una condotta sublacuale ormai a fine vita tecnica.

I ricorrenti, proprietari di aree interessate dalla localizzazione degli impianti, hanno impugnato la determinazione con cui il Direttore dell’Ufficio d’Ambito di Brescia ha concluso la Conferenza di servizi preliminare approvando il progetto di fattibilità tecnica ed economica, oltre agli atti prodromici e ai pareri ivi espressi. Le amministrazioni resistenti hanno eccepito, in via pregiudiziale, il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del TSAP.

La Motivazione della Corte

Il Collegio ritiene fondata e assorbente l’eccezione di difetto di giurisdizione, con conseguente superfluità dell’istanza di rinvio formulata in udienza. Il percorso argomentativo muove dalla giurisprudenza della Corte regolatrice, che assegna al TSAP ogni controversia su atti capaci di incidere in modo non occasionale, ma immediato e diretto, sul regime delle acque pubbliche e sul relativo demanio, compresi i provvedimenti emanati da organi non preposti alla cura delle acque.

Il Collegio richiama l’orientamento delle Sezioni Unite n. 6801 del 2024, n. 4061 del 2024 e n. 12962 del 2022, nonché la giurisprudenza amministrativa (Cons. Stato n. 5425 del 2025, Cons. Stato n. 15 del 2024, TAR Brescia n. 20 del 2025). Da tali pronunce si desume che il discrimine del riparto risiede nell’incidenza diretta del provvedimento sul governo delle acque, a prescindere dall’autorità che lo adotta.

Nel caso concreto, gli atti impugnati non si limitano a una diversa localizzazione dell’impianto, ma ridefiniscono l’intero tracciato del collettamento: il nuovo sistema non corre più sul fondale del Lago, si sviluppa in territorio bresciano e recapita le acque depurate nel Fiume Chiese, bacino demaniale diverso dal Lago di Garda. Ne deriva un’incidenza immediata e diretta sul regime delle acque pubbliche, perché tali atti ne disciplinano il decorso, gli utilizzi e la destinazione finale.

Il Collegio qualifica le acque reflue come acque pubbliche destinate a usi di interesse generale, valorizzando la nozione di servizio idrico integrato. Le ricadute urbanistiche, ambientali ed espropriative restano strumentali rispetto al profilo assorbente della regimazione delle acque e non valgono a radicare la giurisdizione amministrativa. Il ricorso è pertanto dichiarato inammissibile per difetto di giurisdizione, con riproponibilità della domanda dinanzi al TSAP, e le spese sono interamente compensate.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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