Ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse e compensazione delle spese (TAR Puglia n. 1486 del 10.11.2025)
Principi di diritto (Massima)
La parte ricorrente, fino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione, ha la piena disponibilità dell’azione e può dichiarare di avere perduto interesse alla decisione. A fronte di tale dichiarazione il giudice amministrativo non può che prendere atto del sopravvenuto venir meno dell’interesse e dichiarare il ricorso improcedibile ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), cod. proc. amm. La declaratoria di improcedibilità non impedisce la compensazione delle spese quando sussistano eccezionali ragioni legate alla peculiarità della vicenda e alla parziale novità delle questioni trattate.
Il Fatto
Il ricorrente, arruolato nella Marina Militare, è stato giudicato dalla competente Commissione Medica Ospedaliera non idoneo in modo permanente al servizio incondizionato e idoneo all’impiego nelle corrispondenti aree funzionali del personale civile del Ministero della Difesa. Ha quindi chiesto di transitare in tali aree.
La Direzione Generale per il Personale Civile ha respinto la domanda relativa alla sede di assegnazione, individuandone una diversa e non insistente nella Regione di ultimo servizio. Il ricorrente ha impugnato gli atti davanti al TAR Puglia, sede di Lecce, con ricorso integrato da motivi aggiunti.
La Motivazione della Corte
Nel corso dell’udienza pubblica del 3 novembre 2025 il difensore della parte ricorrente ha rappresentato il sopravvenuto venir meno dell’interesse alla decisione del ricorso. La controversia non è dunque giunta a una pronuncia di merito sugli atti impugnati.
Il Collegio muove dal generale principio del processo amministrativo secondo cui la parte ricorrente, sino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione, ha la piena disponibilità dell’azione. Da ciò deriva la facoltà di dichiarare di avere perduto interesse alla decisione.
Preso atto della dichiarazione depositata dalla parte, il Tribunale non può che dichiarare il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), cod. proc. amm. La pronuncia investe il ricorso integrato dai motivi aggiunti.
Quanto alle spese di lite, il Collegio ravvisa eccezionali ragioni per disporne l’integrale compensazione tra le parti. Tali ragioni sono individuate nella peculiarità della vicenda e nella parziale novità delle questioni trattate. Il dispositivo ordina infine che la sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Nota della Redazione
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