Nomina del commissario ad acta per l’inerzia sulla VIA di un impianto eolico (TAR Puglia n. 950 del 30.07.2026)
Principi di diritto (Massima)
L’inerzia dell’Amministrazione nella prosecuzione del procedimento di VIA, dopo la sentenza che ne ha accertato l’illegittimità e che ha ordinato di determinarsi entro un termine perentorio, legittima la nomina di un commissario ad acta su istanza di parte, senza necessità di una nuova diffida. Il commissario è chiamato a sostituirsi all’organo competente nella predisposizione dello schema di provvedimento e a concludere l’iter con un atto espresso, secondo le scansioni procedurali di cui all’art. 25, comma 2-bis, d.lgs. n. 152/2006.
Il Fatto
La società ricorrente aveva presentato istanza di VIA per un progetto di impianto eolico di potenza complessiva di 48 MW, senza ricevere alcuna determinazione da parte delle Amministrazioni competenti. Con sentenza della stessa Sezione, era stato accolto il ricorso avverso il silenzio e ordinato al MASE e al Ministero della cultura di concludere il procedimento. La Commissione tecnica PNRR-PNIEC non si era tuttavia pronunciata entro il termine fissato dal giudice.
La Motivazione della Corte
Il TAR, rilevato il decorso del termine e la mancanza di giustificazioni da parte delle Amministrazioni, ha considerato integrato il presupposto per l’esecuzione in via sostitutiva. La nomina del commissario ad acta costituisce lo strumento per assicurare l’effettività della tutela giurisdizionale, superando l’inerzia serbata dall’organo competente.
Il Collegio ha individuato nel Capo del Dipartimento per il coordinamento amministrativo della Presidenza del Consiglio dei Ministri il soggetto idoneo a svolgere tale funzione, con facoltà di delega. L’attività commissariale è stata scandita in fasi: predisposizione dello schema di provvedimento di VIA entro 30 giorni, trasmissione al Ministero della cultura e conclusione dell’iter amministrativo nei successivi 60 giorni dall’inoltro.
La decisione chiarisce che, una volta accertata l’illegittimità del silenzio e ordinato di provvedere, la parte non è tenuta a ulteriori sollecitazioni e può direttamente richiedere la nomina del commissario ad acta per garantire l’esecuzione della sentenza.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.