Opere strategiche: avviso espropri per pubblicazione e occupazione urgente (TAR Lombardia n. 1708 del 06.06.2024)

Principi di diritto (Massima)
Nelle procedure espropriative relative a infrastrutture strategiche incluse nel programma approvato dal C.I.P.E. ai sensi della legge n. 443/2001, l’avviso di avvio del procedimento si perfeziona mediante pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione o sulla Gazzetta Ufficiale, senza necessità di comunicazione personale, posto che l’art. 165, comma 3, del D. Lgs. n. 163/2006 e l’art. 166, comma 2, del medesimo decreto derogano agli artt. 11 e 16 del D.P.R. n. 327/2001. Il decreto di occupazione d’urgenza non richiede specifica motivazione sull’urgenza, essendo questa in re ipsa per gli interventi della legge obiettivo. La scelta di localizzazione dell’opera costituisce valutazione di merito tecnico-discrezionale, sindacabile solo per illogicità, travisamento o contraddittorietà. La domanda risarcitoria concernente la perdita di valore del compendio espropriato e le indennità appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario.

Il Fatto

I ricorrenti, proprietari di un immobile residenziale con area a giardino nel Comune di Macherio, ricevono in data 20 novembre 2023 la notifica del decreto/ordinanza con cui la società concessionaria dispone l’occupazione d’urgenza di circa 186 mq e l’esproprio di circa 505 mq, in vista della realizzazione della tratta C del collegamento autostradale Dalmine-Como-Varese. L’ente procedente offre a titolo di indennizzo complessivi € 50.500,00 per la parte espropriata e € 1.550,00 per la porzione da occupare temporaneamente.

I proprietari presentano osservazioni, lamentando l’interclusione del fondo, la perdita degli allacciamenti e la vicinanza dell’infrastruttura all’abitazione. Non ottenendo riscontro, impugnano il decreto, gli atti presupposti e il verbale di immissione nel possesso, chiedendo altresì il risarcimento del danno.

La Motivazione della Corte

Il Collegio accoglie l’istanza di estromissione dei Ministeri, estranei al procedimento espropriativo. Passando al merito, respinge la censura sull’omessa comunicazione personale dell’avvio del procedimento: la procedura ricade nella disciplina speciale degli artt. 161 e ss. del D. Lgs. n. 163/2006, applicabile in via ultrattiva per effetto dell’art. 216, comma 1, del D. Lgs. n. 50/2016. L’avviso è stato pubblicato su due quotidiani, sul sito internet e con elenco dei soggetti interessati, e analogo regime ha riguardato le proroghe della dichiarazione di pubblica utilità; il richiamo alla giurisprudenza amministrativa conferma la legittimità di tale modulo pubblicitario.

Quanto alla occupazione d’urgenza, il Collegio rileva che l’art. 22-bis, comma 2, lett. a, del D.P.R. n. 327/2001 esonera da particolari indagini in presenza di interventi della legge n. 443/2001: l’urgenza è connaturata all’opera strategica, sì che la motivazione coincide con l’inserimento nel programma C.I.P.E.

Le censure sulla localizzazione e sull’individuazione delle aree sono in parte irricevibili e in parte inammissibili. I ricorrenti non hanno tempestivamente impugnato la delibera C.I.P.E. di approvazione del progetto definitivo né le proroghe, atti immediatamente lesivi decorrendo il termine dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il vizio di illegittimità derivata del decreto non consente di recuperare i termini decadenziali. Nel merito, la scelta localizzativa resta riservata all’amministrazione, salvo illogicità o travisamento; il progetto esecutivo prevede la sostituzione dell’accesso da nord con uno da sud e il ripristino dei sottoservizi.

La domanda risarcitoria è in parte respinta e in parte dichiarata inammissibile per difetto di giurisdizione: ai sensi dell’art. 133, comma 1, lett. g, cod. proc. amm. e dell’art. 39, comma 3, del D.P.R. n. 327/2001, le controversie sulle indennità spettano alla Corte d’appello. Le spese sono compensate.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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