Programma dei controlli 2026 della Sezione di controllo per l’Abruzzo (Corte dei Conti Sez. contr. Abruzzo n. 16 del 12.02.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti delibera annualmente il programma delle attività di controllo, previa analisi di fattibilità e nel rispetto del quadro di riferimento definito dalle Sezioni Riunite e dalla Sezione delle Autonomie. La programmazione costituisce atto di indirizzo che rende edotti i destinatari degli obiettivi operativi per l’anno, nell’ambito delle funzioni di controllo sulla gestione finanziaria di Regioni, enti locali e enti del Servizio sanitario. L’atto è adottato in camera di consiglio e trasmesso agli organi istituzionali interessati.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per l’Abruzzo ha adottato la deliberazione n. 7/2025/INPR del 30 gennaio 2025 per la programmazione delle attività di controllo per l’anno 2025. In seguito all’approvazione della programmazione generale dei controlli per il 2026 da parte delle Sezioni Riunite e della Sezione delle Autonomie, la Sezione ha proceduto a definire il proprio programma annuale. Il Presidente ha convocato la Sezione con ordinanza n. 5/2026, depositata il 5 febbraio 2026.
La camera di consiglio si è svolta l’11 febbraio 2026, con la partecipazione dei magistrati della Sezione. Il Presidente relatore ha illustrato il documento programmatico, che è stato poi approvato con la deliberazione in esame.
La Motivazione della Corte
La Sezione ha richiamato il quadro normativo di riferimento, che comprende le disposizioni sul controllo preventivo e successivo di legittimità sugli atti, la regolarità amministrativa e contabile della gestione finanziaria e la parificazione dei rendiconti regionali. Il programma si articola in sezioni dedicate ai diversi ambiti di attività: amministrazioni statali e funzionari delegati; Regione Abruzzo, con particolare riguardo al giudizio di parificazione e ai gruppi consiliari; enti locali, con verifica dei bilanci di previsione, dei rendiconti e dei piani di riequilibrio finanziario pluriennale.
Per gli enti locali, la Sezione ha evidenziato che l’attività sarà condotta nel rispetto del principio di attualità e tempestività dell’esame, anche attraverso l’analisi di gestioni di esercizi successivi a quello in osservazione. L’esito dei controlli può concludersi con un provvedimento monocratico di chiusura istruttoria in assenza di criticità, oppure con deliberazione collegiale quando emergano criticità rilevanti. È previsto anche il contraddittorio con gli enti in adunanza pubblica per i casi più gravi.
Il programma comprende inoltre il controllo sugli enti del Servizio sanitario regionale, con esame dei bilanci preventivi e dei rendiconti e verifiche su liste di attesa, mobilità sanitaria e rispetto dei LEA. Particolare attenzione è dedicata alla verifica di conformità legislativa degli atti di costituzione o acquisizione di partecipazioni in società pubbliche, ai sensi del d.lgs. n. 175/2016, e alla razionalizzazione periodica delle partecipazioni. La Sezione ha, infine, previsto l’attività di controllo sulla ricostruzione post-sisma del 2009, con indagini su tracciabilità dei flussi finanziari e gestione delle risorse idriche.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.