Programmazione 2025 dei controlli della Sezione Lombardia (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 31 del 26.02.2025)
Principi di diritto (Massima)
La programmazione dell’attività di controllo delle Sezioni regionali della Corte dei conti si definisce in via derivata, recependo le linee di indirizzo delle Sezioni Riunite in sede di controllo e della Sezione delle Autonomie. Entro tale cornice, la Sezione territoriale seleziona priorità, platee di enti e modalità di svolgimento in ragione delle risorse umane effettivamente disponibili, privilegiando i casi di fragilità strutturale e di scostamento dall’equilibrio di bilancio e concentrando l’esame sull’esercizio più recente. Il controllo sul PNRR si svolge in corso di gestione e mira a far emergere situazioni di difficoltà di avanzamento fisico o finanziario degli interventi, con estensione della verifica agli enti in dissesto o in riequilibrio finanziario pluriennale. La funzione consultiva e quella di parifica restano parti integranti del programma, con analisi rese omogenee per garantire comparabilità dei risultati.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Lombardia adotta la deliberazione di programmazione della propria attività per l’anno 2025. Il provvedimento interviene a valle della deliberazione delle Sezioni Riunite in sede di controllo sulla programmazione dei controlli per il 2025 e della deliberazione della Sezione delle Autonomie sulle attività del medesimo anno.
Il documento definisce l’insieme degli interventi intestati alla Sezione: i controlli sui bilanci della Regione e degli enti del Servizio sanitario, il giudizio di parifica del rendiconto regionale, i controlli sugli enti locali, l’attività consultiva, i controlli sulle società a partecipazione pubblica e il controllo sulla gestione del PNRR e del Piano nazionale per gli investimenti complementari.
La Motivazione della Corte
La Sezione muove dalle indicazioni delle Sezioni Riunite, che hanno rappresentato un contesto caratterizzato da vincoli finanziari derivanti dalla governance economica europea, con tagli significativi e limitazioni alle assunzioni di personale. Da qui la necessità di criteri selettivi per ottimizzare l’attività e ridurre il carico amministrativo sulle strutture già gravate.
Sul versante dell’attività ordinaria, il Collegio conferma la verifica dei bilanci preventivi e dei rendiconti della Regione e degli enti sanitari, razionalizzando i controlli e sottoponendo a esame prioritario gli enti non esaminati dal 2022. Il giudizio di parificazione del rendiconto regionale viene articolato in più parti, dalla verifica di affidabilità delle scritture contabili, su un campione definito di ordinativi di pagamento, fino alla spesa sanitaria e alla gestione dei fondi PNRR della missione “salute”.
Quanto agli enti locali, la Sezione rileva la presenza sul territorio di oltre 1.500 comuni e amministrazioni provinciali e prevede di esaminare in via prioritaria i rendiconti con più elevata numerosità di annualità pregresse non esaminate. Le situazioni di squilibrio o fragilità strutturale segnalate da organismi ispettivi possono giustificare approfondimenti anche su enti non ricompresi negli elenchi di controllo prioritario.
In materia di PNRR, il programma prosegue il disegno avviato nel 2022, estendendo la verifica dell’attuazione dei progetti ai comuni in dissesto o in piano di riequilibrio finanziario pluriennale. Il Collegio dà inoltre atto della deliberazione con cui la Sezione delle Autonomie, su questione di massima posta dalla stessa Sezione lombarda, ha affermato che le Sezioni regionali svolgono sugli Istituti zooprofilattici sperimentali i controlli di legittimità e regolarità previsti per gli enti del Servizio sanitario, con competenza territoriale determinata dalla sede dell’ente controllato.
Sul piano organizzativo, la Sezione annuncia la sperimentazione di strumenti di analisi avanzata dei dati e la collaborazione con la struttura informatica della Corte, con possibile ricorso all’intelligenza artificiale. La deliberazione riserva infine la facoltà di integrare o modificare il programma nel corso dell’anno.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.