Programmazione dei controlli della Sezione di Bolzano per il 2024 (Corte dei Conti Sez. contr. Bolzano n. 2 del 31.01.2024)
Principi di diritto (Massima)
Le Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti aventi sede a Trento e a Bolzano definiscono annualmente, con propria deliberazione, i programmi e i criteri di riferimento del controllo sulla gestione del bilancio e del patrimonio della Regione e delle Province autonome, dandone comunicazione agli enti interessati. Il fondamento della funzione è posto dall’art. 100, secondo comma, della Costituzione e dall’art. 79 del d.P.R. n. 670/1972, mentre la cadenza annuale della programmazione è fissata dall’art. 6, comma 2, del d.P.R. n. 305/1988. Il programma deve contemperare gli obiettivi di controllo con le risorse di magistratura e personale effettivamente disponibili. La deliberazione si coordina con la programmazione generale approvata dalle Sezioni Riunite in sede di controllo e con gli indirizzi della Sezione delle Autonomie. La Sezione può riservarsi di integrare il programma in presenza di esigenze sopravvenute.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per il Trentino-Alto Adige/Südtirol, sede di Bolzano, è chiamata a definire il programma delle proprie attività di controllo per l’anno 2024. La questione nasce dall’esigenza di dare attuazione alla funzione di controllo sulla gestione del bilancio e del patrimonio della Provincia autonoma di Bolzano e degli enti che operano nel suo territorio.
Con ordinanza presidenziale è stata convocata la Camera di consiglio del 30 gennaio 2024. La Sezione ha quindi adottato la deliberazione con cui approva il programma annuale, articolato in dodici punti, e ne ordina la trasmissione agli organi e agli enti interessati.
La Motivazione della Corte
Il Collegio muove dal quadro costituzionale e statutario che assegna alla Corte dei conti il controllo sulla gestione del bilancio e del patrimonio della Regione e delle Province autonome. Il fondamento è nell’art. 100, secondo comma, della Costituzione e nell’art. 79 del d.P.R. n. 670/1972. La cadenza annuale della programmazione discende dall’art. 6, comma 2, del d.P.R. n. 305/1988, che impone alle Sezioni di Trento e Bolzano di definire i programmi e i criteri di riferimento e di comunicarli agli enti interessati.
La Sezione tiene conto degli indirizzi di coordinamento approvati dalla Sezione delle Autonomie e del documento di programmazione dei controlli per il 2024 deliberato dalle Sezioni Riunite in sede di controllo. Il programma recepisce così il raccordo funzionale tra la programmazione generale della Corte e quella delle singole Sezioni regionali.
Il Collegio considera, inoltre, l’attuale copertura della dotazione organica di magistratura e personale amministrativo. Da ciò deriva la necessità di contemperare gli obiettivi programmatici con le risorse disponibili, criterio che orienta la selezione e la modulazione degli interventi.
Il programma approvato si articola in dodici voci. Esse comprendono le verifiche funzionali al giudizio di parificazione del rendiconto generale della Provincia autonoma di Bolzano per l’esercizio 2023, l’esame della relazione sul sistema dei controlli interni, la verifica dell’assetto delle partecipazioni societarie, la valutazione dei programmi finanziati con fondi PNRR e il controllo dei bilanci degli enti locali ai sensi dell’art. 1, commi 166 e seguenti, della legge n. 266/2005.
Il programma include poi il controllo sull’attuazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale, l’esame del bilancio dell’Azienda sanitaria, la verifica dei rendiconti dei gruppi consiliari, le ulteriori forme di collaborazione richieste dalla Provincia, la certificazione dei contratti collettivi provinciali ai sensi dell’art. 2-bis del d.P.R. n. 305/1988 e il controllo sugli atti delle amministrazioni periferiche dello Stato. La Sezione si riserva di integrare il programma, ai sensi dell’art. 5, comma 2, del regolamento di organizzazione delle funzioni di controllo, in presenza di esigenze sopravvenute, e dispone la trasmissione e la pubblicazione della deliberazione.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.