Proposta di aggiudicazione non impugnabile e accesso con motivato bilanciamento (Cons. Stato n. 2332 del 19.03.2026)

Principi di diritto (Massima)
La nota con cui l’amministrazione dichiari la preferenza per una proposta contrattuale e annunci di proporre alla direzione il relativo provvedimento ha natura endoprocedimentale, assimilabile alla proposta di aggiudicazione, ed è priva di lesività: non richiede impugnazione tempestiva, essendo impugnabile il solo atto conclusivo del procedimento. L’atto che si limiti a manifestare l’interesse a ricevere una proposta, “senza impegno alcuno”, è meramente preliminare ed esplorativo e non lede la posizione del titolare di una convenzione Consip. In materia di accesso ai documenti contenenti segreti tecnici e commerciali, il diritto alla tutela giurisdizionale effettiva non prevale automaticamente: compete all’amministrazione un bilanciamento motivato tra le contrapposte esigenze, la cui omissione è illegittima. La dichiarazione di segretezza deve essere oggettiva e circostanziata, non potendosi invocare un generico rischio di divulgazione del know-how.

Il Fatto

La società appellante principale è aggiudicataria della convenzione Consip “Servizio Integrato Energia-SIE 4”. La Regione le chiedeva il piano tecnico-economico per quantificare i servizi da affidare. Nelle more, la precedente titolare della convenzione SIE 3 presentava una proposta di prosecuzione contrattuale ex art. 6, comma 2, lett. b), all. II d.lgs. n. 115 del 2008; all’esito di istruttoria comparativa la Regione accoglieva la proposta e disponeva la prosecuzione.

La società appellante impugnava gli atti e proponeva istanza di accesso ex art. 116, comma 2, Cod. proc. amm. all’offerta della controinteressata, ostesa solo parzialmente. Il TAR dichiarava inammissibile il ricorso per omessa tempestiva impugnazione della nota regionale del 17 febbraio 2025, accogliendo invece la domanda di accesso. Propongono appello la società, la Regione e la controinteressata, con appelli incidentali e autonomo.

La Motivazione della Corte

Il Collegio riunisce gli appelli ex art. 96, comma 1, Cod. proc. amm. e accoglie il primo motivo dell’appello principale. La nota del 17 febbraio 2025 si conclude dichiarando che si “proporrà alla propria direzione il relativo provvedimento”: ha quindi portata meramente endoprocedimentale e natura propositiva, priva di contenuto provvedimentale finale e di lesività. A conferma, il procedimento si conclude solo con il decreto dirigenziale del 25 febbraio 2025. L’atto è assimilabile alla proposta di aggiudicazione, non autonomamente impugnabile, come affermato da Cons. Stato, V, n. 200 del 2022 e Ad. plen. n. 7 del 2022.

Ne segue la riforma della sentenza nella parte in cui ha dichiarato inammissibile il ricorso e la rimessione della causa al primo giudice ex art. 105, comma 1, Cod. proc. amm. (Ad. plen. n. 16 del 2024), stante il rigetto degli appelli incidentali e dell’appello autonomo.

Quanto agli appelli incidentali sull’omessa impugnazione della nota del 6 marzo 2024, i motivi sono infondati. Quella nota comunicava l’interesse a ricevere una proposta “senza impegno alcuno”, in fase “istruttoria/ricognitiva”: atto preliminare ed esplorativo, che non lede la posizione della titolare della convenzione SIE 4. La sua menzione fra le premesse del contratto non ne muta la natura.

Sull’accesso, il Collegio respinge i motivi della Regione e della controinteressata. La Regione si è limitata a trasmettere la proposta epurata delle parti oggetto di opposizione, senza alcuna motivazione sul necessario bilanciamento. Il richiamo all’ordinanza Cgue del 10 giugno 2025, causa C-686/24, non giova: la Corte europea richiede il bilanciamento tra tutela giurisdizionale effettiva e segretezza, da estrinsecarsi nell’obbligo motivazionale. La valutazione comparativa va rimessa all’amministrazione, con conferma dell’ostensione ove non risulti motivatamente prevalente l’interesse alla segretezza, che deve essere oggettiva e specificamente individuata (Cons. Stato, V, n. 6280 del 2025; n. 10036 del 2025). Le spese del doppio grado sono integralmente compensate.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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