Proroga della verificazione e differimento dell’udienza pubblica per esigenze istruttorie (TAR Puglia n. 54 del 19.01.2026)
Principi di diritto (Massima)
Il tribunale amministrativo, nell’esercizio dei propri poteri istruttori, può prorogare il termine per il deposito della relazione di verificazione qualora l’organo incaricato ne faccia richiesta e sussistano esigenze di completamento dell’accertamento. La proroga del termine istruttorio comporta il conseguente differimento dell’udienza pubblica di discussione del merito, al fine di garantire il pieno contraddittorio e l’effettività della tutela giurisdizionale. L’ordinanza che dispone la proroga e fissa la nuova udienza ha natura ordinatoria e non definisce il giudizio.
Il Fatto
La ricorrente, proprietaria di un immobile in Barletta, ha impugnato il permesso di costruire n. 00037-2021-SUED del 01.10.2021, rilasciato alle società controinteressate per la realizzazione di un edificio a carattere collettivo e recettivo in viale Regina Elena, nell’ambito del piano di lottizzazione approvato con deliberazione consiliare n. 57 del 20.6.2001. La ricorrente ha inoltre chiesto l’accertamento della sopravvenuta inefficacia del piano di lottizzazione e la decadenza del permesso di costruire per mancato inizio dei lavori nel termine di un anno prescritto dall’art. 15 del d.P.R. n. 380/2001.
Il giudizio è stato introdotto con ricorso iscritto al numero di registro generale 1410 del 2023. Nel corso del processo, la Sezione ha disposto una verificazione con ordinanza n. 813/2024 del 3 luglio 2024, individuando specifici punti meritevoli di approfondimento istruttorio.
La Motivazione della Corte
Il TAR Puglia, Sezione Seconda, ha preso atto che all’esito dell’udienza pubblica dell’8 aprile 2025 non risultavano espletati gli incombenti istruttori disposti con la prima ordinanza. Per tale ragione, con ordinanza n. 624/2025 del 30 aprile 2025, ha rinnovato la verificazione, assegnando all’organo incaricato un nuovo termine per il deposito della relazione.
Con istanza depositata il 5 dicembre 2025, il Verificatore ha chiesto una proroga del termine fino al 14 gennaio 2026 o altra data congrua, previo accordo con le parti interessate. La richiesta è stata motivata dall’esigenza di completare l’attività di accertamento in corso.
La Sezione, valutata l’istanza, ha ritenuto di accoglierla, prorogando il termine per il deposito della relazione di verificazione al 28 febbraio 2026. La proroga è stata disposta in considerazione della complessità degli accertamenti richiesti e della necessità di garantire la completezza dell’istruttoria ai fini della decisione di merito.
Conseguentemente, il tribunale ha disposto il differimento dell’udienza pubblica già fissata per il 10 febbraio 2026, indicando la nuova udienza del 7 luglio 2026 per la discussione del ricorso nel merito. Il provvedimento assume quindi carattere ordinatorio, essendo volto esclusivamente a regolare il prosieguo del giudizio senza anticipare alcuna valutazione sulla fondatezza delle domande proposte.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.