Pubblicazione della determina sugli stalli N.C.C. e servizio di piazza (TAR Puglia n. 797 del 26.05.2026)
Principi di diritto (Massima)
È incompleta l’istruttoria finalizzata alla verifica della legittimità di un provvedimento amministrativo quando non risulti comprovata l’effettiva pubblicazione dell’atto presupposto, requisito essenziale per la sua efficacia e conoscibilità. Il giudice amministrativo, ove la documentazione versata in atti non rechi gli elementi necessari a dimostrare l’avvenuto adempimento pubblicatorio, dispone l’accertamento istruttorio nei confronti dell’amministrazione resistente, fissando un termine per l’esecuzione e rinviando la trattazione del merito a una successiva udienza pubblica.
Il Fatto
La ricorrente, esercente attività di noleggio con conducente mediante mezzo “ape calessino”, impugnava la nota con cui il Comune di Gallipoli la diffidava dallo stazionamento presso gli stalli ubicati nella zona della rampa del Rivellino e della Fontana Greca, riservati ai soli titolari di autorizzazione N.C.C. rilasciata dal medesimo Comune.
La diffida si fondava su una determinazione dirigenziale che autorizzava esclusivamente i titolari di licenze comunali allo stazionamento presso gli stalli del servizio di piazza e su atti presupposti, tra cui il regolamento comunale per il servizio taxi e autonoleggio e la deliberazione del Commissario Straordinario che aveva attivato il servizio di piazza in favore dei titolari di licenza N.C.C. rilasciata dall’Ente.
La Motivazione della Corte
Il Tribunale, esaminati gli atti, ha rilevato che la determina dirigenziale del 17 marzo 2025, poi integrata, versata in atti dalle parti non reca né la data né la sottoscrizione del messo comunale relativamente al certificato di avvenuta pubblicazione. Tale carenza documentale non consente di verificare il corretto perfezionamento dell’adempimento pubblicatorio, condizione necessaria per l’efficacia del provvedimento e per la sua opponibilità ai terzi.
Il Collegio ha pertanto ritenuto indispensabile, ai fini del decidere, acquisire dal Comune di Gallipoli la documentazione comprovante l’effettiva pubblicazione della determina, assegnando all’amministrazione resistente il termine di novanta giorni dalla notificazione o comunicazione in via amministrativa dell’ordinanza per provvedere.
Conseguentemente, il TAR ha fissato per il prosieguo della trattazione l’udienza pubblica del 25 gennaio 2027, disponendo che la segreteria della Sezione provveda alla comunicazione dell’ordinanza.
Nota della Redazione
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