Rendiconti comunali chiusi senza criticità ma con richiamo a riscossione e PNRR (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 484 del 30.12.2025)
Principi di diritto (Massima)
Il controllo della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti sui rendiconti degli enti locali, esercitato ai sensi dell’art. 1, commi 166 e seguenti, della legge n. 266/2005 e dell’art. 148-bis Tuel, si conclude con la chiusura dell’esame quando dall’analisi della situazione finanziaria complessiva non emergano profili di criticità o irregolarità suscettibili di inficiare gli equilibri di bilancio. La mancanza di una pronuncia di accertamento o di segnalazione non esclude l’adozione di raccomandazioni volte al miglioramento della gestione, né il richiamo alle indicazioni di fonte amministrativa applicabili alle economie dei progetti finanziati dal PNRR.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha esaminato i rendiconti degli esercizi finanziari dal 2021 al 2024 di un comune di piccole dimensioni, con approfondimenti istruttori sui profili più significativi della gestione finanziaria: gestione dei residui, organismi partecipati, PNRR, fondo di garanzia dei debiti commerciali e stato patrimoniale. L’ente ha reso riscontro alle richieste istruttorie.
La questione è stata deferita all’adunanza in camera di consiglio con ordinanza del Presidente della Sezione, su richiesta del magistrato istruttore, per la definizione del controllo.
La Motivazione della Corte
La Sezione ha ricostruito i risultati di amministrazione conseguiti negli esercizi esaminati, sulla base dei dati della Banca dati delle amministrazioni pubbliche, verificando l’andamento della cassa, dei residui attivi e passivi, del fondo pluriennale vincolato e delle quote accantonate, vincolate e destinate agli investimenti.
Dall’analisi della situazione finanziaria complessiva, condotta sui rendiconti, sulle relazioni e sui questionari redatti dall’Organo di revisione e sugli ulteriori elementi acquisiti in istruttoria, non sono emersi profili di criticità o irregolarità suscettibili di inficiare gli equilibri di bilancio e tali da richiedere una specifica pronuncia di accertamento o di segnalazione ai sensi di legge.
Con riserva di ulteriori considerazioni in sede di successivi controlli, la Corte ha comunque rivolto all’ente una raccomandazione, invitandolo a migliorare la riscossione in c/residui della Tari. Si tratta di un rilievo di carattere gestionale, che non intacca la regolarità degli equilibri ma segnala un profilo di attenzione per la futura attività dell’ente.
Quanto alle economie sui progetti PNRR della Missione 1, la Sezione ha richiamato le indicazioni della direttiva dPCM 23.01.2025, relativa alla gestione degli importi residui derivanti dal finanziamento degli avvisi pubblici a lump sum previsti dalle misure della M1C1 del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
In esito a tale percorso, la Corte ha disposto la chiusura dell’esame dei rendiconti 2021, 2022, 2023 e 2024 nei limiti e termini indicati in parte motiva, nonché la trasmissione della pronuncia, a mezzo sistema Con.Te., all’Organo di revisione e al Sindaco, con obbligo per quest’ultimo di comunicare all’Organo consiliare i contenuti della deliberazione.
Nota della Redazione
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