Sei scatti stipendiali e indennità buonuscita al militare in quiescenza a domanda (TAR Sardegna n. 208 del 05.03.2025)

Principi di diritto (Massima)
Il beneficio dei sei scatti stipendiali previsto dall’art. 6-bis d.l. n. 387/1987, come convertito, spetta al personale delle Forze di polizia a ordinamento militare, ivi compresa l’Arma dei Carabinieri, in forza del richiamo operato dall’art. 1911, comma 3, del COM, e va incluso nella base di calcolo dell’indennità di buonuscita. L’abrogazione dell’art. 11 legge n. 231/1990 ad opera dell’art. 2268, comma 1, cod. ord. mil. non ha determinato la reviviscenza dell’art. 1, comma 15-bis, d.l. n. 379/1987, sicché non opera la limitazione del beneficio ai soli casi di cessazione per età, inabilità permanente o decesso, con esclusione della quiescenza a domanda. Il termine per la presentazione dell’istanza non ha effetto decadenziale, assolvendo a funzione meramente organizzativa. Il termine prescrizionale del diritto alla riliquidazione decorre dall’emanazione dell’ultimo ordinativo di pagamento del credito principale.

Il Fatto

I ricorrenti, ex appartenenti all’Arma dei Carabinieri residenti in Sardegna, sono stati collocati in quiescenza a domanda successivamente al compimento del cinquantacinquesimo anno di età e con oltre trentacinque anni di servizio utile contributivo.

Con diffide rivolte alle competenti Direzioni provinciali dell’INPS, hanno chiesto il ricalcolo dell’indennità di buonuscita mediante l’inclusione nella relativa base di calcolo dei sei scatti stipendiali previsti dall’art. 6-bis d.l. n. 387/1987 e dall’art. 21 legge n. 232/1990, ciascuno pari al 2,50 per cento dell’ultimo stipendio. L’Istituto non ha aderito, contestando l’applicabilità del beneficio in ipotesi di cessazione dal servizio su domanda. I ricorrenti hanno quindi agito per l’accertamento del diritto.

La Motivazione della Corte

Il Collegio definisce il giudizio con sentenza in forma semplificata ai sensi dell’art. 74 cod. proc. amm., richiamando il proprio orientamento consolidato in materia, confermato da numerose decisioni dello stesso TAR Sardegna e in linea con la giurisprudenza del Consiglio di Stato.

La questione centrale concerne l’ambito soggettivo e oggettivo del beneficio. Il Tribunale osserva che il personale militare gode dei sei scatti in virtù del richiamo operato dall’art. 1911, comma 3, del COM all’art. 6-bis d.l. n. 387/1987. Quanto alla pretesa limitazione ai soli casi di cessazione per età, inabilità o decesso, la Sezione rileva che l’abrogazione dell’art. 11 legge n. 231/1990 non ha prodotto la reviviscenza dell’art. 1, comma 15-bis, d.l. n. 379/1987: la restrizione non è dunque in vigore e non può escludere la quiescenza a domanda.

Il Collegio affronta poi il profilo dell’art. 4 d.lgs. n. 165/1997, che ha ad oggetto la sola base pensionabile definita ai sensi dell’art. 13 d.lgs. n. 503/1992 e non il calcolo dell’indennità di buonuscita: la disposizione non incide quindi sul beneficio rivendicato.

Quanto al termine per la presentazione della domanda, il Tribunale esclude ogni effetto decadenziale, trattandosi di onere funzionale unicamente a consentire la decorrenza del collocamento a riposo dal primo gennaio dell’anno successivo.

Sul piano della prescrizione, il Collegio afferma che il termine di cui all’art. 20, comma 2, d.P.R. n. 1032/1973 decorre non dalla cessazione del rapporto, ma dal momento dell’emanazione dell’ultimo ordinativo di pagamento del credito principale, anche in ragione della natura interruttiva del riconoscimento del debito connessa al pagamento rateale.

Il ricorso è pertanto accolto, con accertamento del diritto dei ricorrenti e obbligo dell’Amministrazione di rideterminare l’indennità entro 180 giorni dalla comunicazione della sentenza. Le spese sono compensate per metà, in ragione dei contrasti giurisprudenziali iniziali, e per la restante metà poste a carico dell’Istituto secondo soccombenza.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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