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Sospensiva revocata in appello: il trattenimento diventa pre-espulsivo e la proroga spetta al Giudice di Pace (Cass. pen. Sez. I n. 15908 del 30.04.2026)

Scheda tratta dalla Rassegna tematica della giurisprudenza della Corte di Cassazione – Protezione internazionale e complementare, espulsione, allontanamento e trattenimento (maggio-giugno 2026), sezione 3. ESPULSIONE, ALLONTANAMENTO E TRATTENIMENTO › 3.3 Esecuzione dell’espulsione › 3.3.4 Trattenimento amministrativo delle persone straniere ai sensi della l. n. 187/2024.

Massima Rv. 289827 – 01

Estremi: Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 15908/2026, ud. 30/04/2026, dep. 30/04/2026 – Rel. Natalini, Pres. De Marzo

Parole chiave: [trattenimento amministrativo delle persone straniere ai sensi della legge n. 187 del 2024 – diniego della protezione internazionale da parte della commissione territoriale – rigetto dell’istanza di sospensiva – espellibilità – sussistenza – pendenza dell’impugnazione nel merito – irrilevanza – titolo del trattenimento – individuazione – conseguenze in tema di competenza a disporre la proroga – precisazioni]

In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere, il rigetto, in sede di appello, dell'istanza di sospensione, ex art. 35-bis, comma 4, d.lgs. 28 gennaio 2008, n. 25, dell'efficacia esecutiva del provvedimento di diniego della protezione internazionale adottato della commissione territoriale, già concessa in primo grado, determina l'espellibilità del cittadino straniero, a nulla rilevando che il giudizio di impugnazione avverso la decisione della commissione sia destinato a proseguire per il merito, sicché il titolo giuridico del trattenimento è quello pre-espulsivo ex art. 14 d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, non più correlato alla gestione della domanda di asilo, per la cui proroga resta competente il giudice di pace e non la corte d'appello. (In motivazione la Corte ha precisato che l'attestazione dell'obbligo di rimpatrio, contenuta nella decisione di rigetto, tiene luogo e produce gli effetti del provvedimento di espulsione amministrativa in forza dell'art. 32, comma 4, d.lgs. n. 25 del 2008, legittimando il trattenimento e, conseguentemente, la competenza del giudice di pace).

Massima Rv. 289827 – 02

Estremi: Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 15908/2026, ud. 30/04/2026, dep. 30/04/2026 – Rel. Natalini, Pres. De Marzo

Parole chiave: [trattenimento amministrativo delle persone straniere ai sensi della legge n. 187 del 2024 – Struttura in cui il cittadino straniero sia stato sottoposto all’obbligo di dimora per espletare la procedura accelerata di frontiera per l’esame della domanda d’asilo – Idoneità quale domicilio per la concessione dell’obbligo di dimora alternativo al trattenimento ex art. 14, comma 1-bis, lett. c), d.lgs. n. 286 del 1998 – esclusione – ragioni]

In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere, non costituisce domicilio idoneo presso cui è possibile disporre l'obbligo di dimora come misura alternativa ai sensi dell'art. 14, comma 1-bis, lett. b), d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, la struttura ove il cittadino straniero sia stato già sottoposto a detto obbligo per l'espletamento della procedura accelerata di frontiera per l'esame della richiesta di protezione internazionale, una volta che la stessa si sia conclusa con il diniego della commissione territoriale e il successivo trattenimento del migrante presso il CPR, in quanto l'immediata esecutività del provvedimento di rigetto della domanda di protezione internazionale determina la cessazione dell'obbligo di dimorare in detta struttura e quest'ultima, di conseguenza, non rappresenta più il centro degli interessi personali, familiari o lavorativi della persona straniera.

Fonte: Ufficio del Massimario e del Ruolo della Corte di Cassazione, in collaborazione con EUAA – Agenzia dell’Unione Europea per l’Asilo, Rassegna tematica della giurisprudenza della Corte di Cassazione – Protezione internazionale e complementare, espulsione, allontanamento e trattenimento (maggio-giugno 2026), a cura di Martina Flamini, Julia Hasani, Eugenia Pompei, Tecla Presezzi, Carmen Rosa. Testo riportato fedelmente. Ufficio del Massimario / EUAA – Portale del Massimario.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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