Trattamento ABA e ESDM non sono diritto soggettivo: discrezionalità tecnica della ASL (TAR Campania n. 3786 del 15.05.2025)

Principi di diritto (Massima)
La sussunzione del metodo A.B.A. nel novero dei LEA non determina l’automatico riconoscimento, in capo al privato, di un diritto soggettivo all’erogazione del trattamento nella misura richiesta. Le linee guida n. 21 del 2011 dell’I.S.S. costituiscono raccomandazioni e non fondano la pretesa a una terapia predeterminata per consistenza ed entità. La scelta dell’intervento clinico più appropriato è rimessa a valutazioni tecnico-discrezionali e caso-specifiche del Nucleo Territoriale di Neuropsichiatria Infantile, che deve preliminarmente valutarne l’appropriatezza in base alla scienza medica e alle esigenze del singolo paziente. Tale attività è sindacabile solo per vizi macroscopici della funzione.

Il Fatto

I ricorrenti, esercenti la potestà su una minore riconosciuta invalida al 100% con indennità di accompagnamento perché affetta da autismo grave, hanno impugnato il PTRI distrettuale con cui erano state assegnate 4 ore di psicomotricità, 1 ora di terapia familiare e 2 di logopedia. Hanno chiesto l’accertamento del diritto della figlia a ricevere dalla ASL, in via diretta o indiretta, il trattamento ABA per almeno 30 ore settimanali, con supervisione e parent training, e la condanna dell’Azienda all’erogazione.

La ASL si è costituita chiedendo il rigetto. In via cautelare il Tribunale ha ordinato il riesame del provvedimento, con particolare riguardo al trattamento ESDM e alla motivazione del suo mancato inserimento nel piano terapeutico.

La Motivazione della Corte

Il Collegio richiama la giurisprudenza amministrativa secondo cui le linee guida rappresentano una serie di raccomandazioni, dalle quali non discende un automatico diritto all’erogazione di una determinata terapia, quanto piuttosto la pretesa a essere inseriti nel percorso socio-sanitario per la diagnosi e la cura più opportune (T.A.R. Campania, Napoli, sez. V, n. 3511 del 2023). L’astratta validità del trattamento non implica la sua concreta idoneità a migliorare le condizioni del singolo paziente, in assenza del riconoscimento di appropriatezza da parte dell’amministrazione.

Il trattamento deve essere calibrato sul paziente, con costante aggiornamento dei moduli terapeutici all’esito delle periodiche valutazioni (TAR Napoli, sez. VI, n. 2223 del 2023). La scelta dell’intervento non è rimessa alla libera scelta delle famiglie, ma al Nucleo Territoriale di Neuropsichiatria Infantile, che ne valuta l’appropriatezza (Cons. Stato, sent. n. 2129/22). Nella sindrome autistica il trattamento non è standardizzabile né determinabile a priori, né nel metodo né nell’intensità, che le stesse linee guida indicano di solito tra 20 e 40 ore settimanali (T.A.R. Torino, sez. I, n. 900 del 2023).

Nel caso concreto il piano risulta redatto dopo una valutazione approfondita e mediata della minore. La Neuropsichiatra Infantile del Distretto ha dato conto dell’anamnesi e dell’osservazione clinica, delle indicazioni ricevute dalla struttura di secondo livello e dell’intensificazione dei trattamenti, con emissione di nuovo contratto riabilitativo comprensivo di logopedia. La ASL ha inoltre chiarito di avere tenuto conto dell’espressività dei sintomi caso-specifici, dei test effettuati e dei miglioramenti già registrati in pochi mesi, prevedendo verifica clinico-funzionale in équipe.

Quanto al metodo raccomandato dal Policlinico, l’Azienda ha riscontrato l’ordine di riesame comunicando che il trattamento ESDM non è erogato e non è inserito nei LEA. Avverso tale riscontro la parte ricorrente non ha formulato censure. Il Tribunale conclude pertanto che l’esercizio della discrezionalità tecnica non presenta vizi macroscopici e respinge il ricorso, con compensazione delle spese in ragione delle circostanze fattuali.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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