-
Rappresentanza apparente opponibile alla società di capitali: contratto del falsus procurator vincolante (Cass. civ. Sez. II n. 24369/2026)
L’affidamento incolpevole del terzo può essere invocato anche verso una società di capitali quando il potere rappresentativo può sussistere indipendentemente dalla regolamentazione statutaria ed essere conferito senza formalità. L’esecuzione parziale del contratto concluso dal falsus procurator vincola il rappresentato apparente, che non può rivalersi sul rappresentante apparente.
-
Omicidio stradale in un tratto interdetto: escluso il caso fortuito, l’obbligo delle cinture grava anche sul conducente (Cass. pen. 1431/2026)
In tema di omicidio stradale, a fronte di una spiegazione causale logica, la ricostruzione alternativa — qui il caso fortuito — non può essere affidata a…
-
Contratto a progetto: se il progetto è specifico niente conversione automatica (Cass. civ. Sez. L n. 24383/2026)
Nel regime anteriore alla legge n. 92/2012, la conversione automatica ex art. 69, comma 1, d.lgs. n. 276/2003 opera solo in assenza formale e sostanziale del progetto; se il progetto esiste ed è specifico, la subordinazione va provata in concreto ex art. 2094 c.c. Il progetto non deve inerire ad attività eccezionale o diversa da…
-
Niente azione ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori per i sindacati dei medici convenzionati (Cass. 698/2026)
Il rapporto di lavoro dei medici convenzionati, pur se costituito in vista dell’interesse pubblico di soddisfare le finalità istituzionali del servizio sanitario…
-
Revisione: procedimento unitario e prova nuova decisiva, non “totalmente risolutiva” (Cass. pen. Sez. V n. 24782/2026)
Nel procedimento di revisione non esiste distinzione tra fase rescindente e rescissoria: superato il vaglio di ammissibilità, la Corte d’appello decide con sentenza ex art. 637 c.p.p. all’esito di un giudizio unitario. La prova nuova è decisiva se dimostra che il compendio originario non sostiene più la responsabilità oltre ogni ragionevole dubbio, senza che occorra…
-
Patrocinio a spese dello Stato nel penale: il ricorso sulle spese va proposto con rito civile e notificato, altrimenti è inammissibile (Cass. 393/2026)
« Il ricorso per cassazione avverso il capo del provvedimento di ammissione al patrocinio a spese dello Stato nel processo penale — emesso in seguito alla…
-
TFR, straordinario continuativo e questione nuova in cassazione (Cass. civ. Sez. L n. 22625/2026)
In cassazione non può essere introdotta per la prima volta la questione della deroga collettiva ai criteri di computo del TFR. Chi sostiene di averla già proposta nel merito deve indicare specificamente l’atto processuale in cui la deduzione è stata formulata.
-
Ricusazione: la manifesta infondatezza si decide de plano, nessuna incompatibilità sulla stessa questione cautelare (Cass. pen. 41418/2025)
La manifesta infondatezza della dichiarazione di ricusazione va dichiarata con procedura camerale de plano, senza sentire le parti in camera di consiglio, poiché…
-
Proposta di definizione non contestata in quaranta giorni: ricorso rinunciato e giudizio estinto (Cass. civ. Sez. II n. 22560/2026)
Comunicata alle parti la proposta di definizione accelerata del giudizio, il decorso di quaranta giorni senza che la parte ricorrente chieda la decisione del…
-
Ne bis in idem: i maltrattamenti già giudicati assorbono le lesioni, la diversità del dolo non conta (Cass. pen. 1341/2026)
L’operatività del divieto di un secondo giudizio (art. 649 cod. proc. pen.) non è preclusa né dal concorso formale tra il reato già giudicato e quello oggetto della…
-
Transazione del condebitore: conoscenza tardiva consente l’azione restitutoria (Cass. civ. Sez. III n. 23819/2026)
Il condebitore solidale che conosca solo dopo la chiusura dell’esecuzione la transazione conclusa tra creditore e altro debitore può esercitare il diritto di profittarne ex art. 1304 c.c. e agire per la restituzione dell’indebito, senza contestare la validità degli atti esecutivi.
-
Illecito disciplinare dell’avvocato: la prescrizione (sette anni e mezzo) è rilevabile d’ufficio anche in Cassazione (Cass. SU 17648/2026)
La prescrizione dell’azione disciplinare nei confronti degli avvocati è rilevabile d’ufficio in ogni stato e grado del processo, ove non comporti indagini di fatto…
-
Nullità della clausola penale e parità di trattamento nel recesso nel contratto di agenzia (Cass. civ. Sez. L n. 23991/2026)
È nulla per frode alla legge la clausola penale che, in aggiunta all’indennità di mancato preavviso, limiti in modo significativo la facoltà di recesso di una delle parti del contratto di agenzia, alterando la parità di trattamento richiesta dall’art. 1750, comma 4, c.c.
-
Casse professionali: il pro-rata non si applica agli istituti pensionistici nuovi, legittima l’esclusione dell’integrazione al minimo (Cass. 2066/2026)
In tema di previdenza delle Casse professionali, il principio del pro-rata (art. 1, comma 12, della legge n. 335 del 1995) attiene al meccanismo di calcolo del…
-
Decesso del difensore: va rinnovato l’avviso di adunanza alla parte (Cass. civ. Sez. I n. 23805/2026)
La comunicazione dell’avviso di fissazione dell’adunanza camerale non perfezionatasi presso il difensore deceduto va rinnovata alla parte personalmente. La notificazione ex art. 140 c.p.c. si perfeziona dieci giorni dopo la spedizione della raccomandata: da quel momento decorre il termine di sessanta giorni, il cui mancato rispetto impone il rinvio a nuovo ruolo.
-
Interpretazione del contratto: chi propone una lettura non può poi contestare in cassazione quella diversa del giudice (Cass. 19205/2026)
In tema di sindacato sull’interpretazione dei contratti, la parte che ha proposto una delle possibili opzioni ermeneutiche di una clausola contrattuale non può…
-
Progressione economica nel comparto Università: vige l’art. 16 legge 808/1977 e la prescrizione opera solo sul quantum (Cass. civ. Sez. L n. 24050 del 27.07.2026)
Il beneficio dell’art. 16 della legge n. 808 del 1977 sopravvive per gli effetti giuridici, consentendo il computo del servizio pre-ruolo per la progressione economica. Il diritto all’accertamento dell’anzianità è imprescrittibile, mentre la prescrizione quinquennale opera solo sulle differenze retributive.
-
Minori e cronaca: la riservatezza del minore prevale sul diritto di cronaca e non basta omettere il nome (Cass. 19973/2026)
Nel trattamento dei dati personali per finalità giornalistiche, il diritto del minore alla riservatezza deve essere sempre considerato primario rispetto al diritto…
-
Fondazioni liriche: abuso dei contratti a termine senza conversione (Cass. civ. Sez. L n. 24216 del 29.07.2026)
Nelle fondazioni lirico-sinfoniche l’abusiva reiterazione dei contratti a termine non comporta la conversione automatica del rapporto a tempo indeterminato. La tutela risarcitoria resta compatibile con il diritto dell’Unione purché sia effettiva e consenta anche la prova del maggior danno.
-
Obbligazioni senza prospetto e rating: l’intermediario deve acquisire l’offering circular, non basta la dichiarazione del cliente (Cass. 20261/2026)
In tema di intermediazione finanziaria, non assolve ai propri obblighi informativi la banca che stipula con il cliente un contratto di negoziazione diretta di…