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Redditometro: valore indiziario delle dichiarazioni di terzi e necessità di prova dell’impiego delle disponibilità (Cass. civ. n. 7042/2026)
La dichiarazione di un terzo (anche coniuge) è solo indizio della disponibilità di fondi; il contribuente deve provare l’impiego effettivo per le spese contestate.
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Ne bis in idem in esecuzione: la prima ordinanza non preclude se non è ancora definitiva, e la preclusione copre solo le questioni decise, non quelle deducibili (Cassazione Penale 21221/2026)
Il divieto di un secondo giudizio (art. 649 cod. proc. pen.) e il ne bis in idem esecutivo (art. 669 cod. proc. pen.) presuppongono un primo provvedimento già…
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Interrogazione parlamentare diffamatoria: basta la fedele riproduzione della notizia (Cass. civ. n. 7685/2026)
La fedele riproduzione di un’interrogazione parlamentare integra diritto di cronaca anche se il contenuto dell’atto è oggettivamente diffamatorio.
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Cambiare la serratura di casa è violenza privata; e la querela tardiva sulle lesioni, non dedotta in appello, è preclusa in Cassazione (Cass. pen. 20678/2026)
Il reato di lesioni personali aggravate soltanto dal rapporto di coniugio resta procedibile a querela di parte, e tale regime non muta per effetto dell’assoluzione…
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Imputabilità: il disturbo mentale deve incidere causalmente sulla condotta (Cass. pen. n. 9847/2026)
Il disturbo mentale rileva ai fini dell’imputabilità solo se incide concretamente sulla capacità e presenta un nesso eziologico con il reato.
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IVA di gruppo: senza garanzia va versato l’importo compensato, e le regole più favorevoli del 2014 non valgono per il passato (Cass. trib. 21108/2026)
Nella liquidazione IVA di gruppo (art. 73, ultimo comma, del d.P.R. n. 633 del 1972; art. 6, comma 3, del d.m. 13 dicembre 1979), la compensazione delle eccedenze…
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Canapa industriale: residui non lavorati esclusi dal divieto sulle infiorescenze (Cass. pen. n. 11058/2026)
I residui non lavorati di coltivazioni lecite di canapa non integrano prodotti di infiorescenze soggetti ai divieti introdotti nel 2025.
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Maternità surrogata e madre intenzionale deceduta: senza progetto procreativo compiuto non si trascrive l’atto di nascita estero (Cass. 7919/2026)
Il consenso della madre intenzionale, prestato solo nella fase iniziale di un percorso di gestazione per sostituzione e non proseguito per il decesso anteriore alla…
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Bancarotta fraudolenta distrattiva e accertamento del dolo (Cass. pen. n. 8587/2026)
Il dolo della bancarotta fraudolenta distrattiva richiede la consapevolezza del pregiudizio creditorio, non desumibile da una mera gestione imprudente o da condotte successivamente aggravatesi.
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Riparazione per ingiusta detenzione: la colpa grave che nega l’indennizzo è compatibile con il vizio di mente (Cass. pen. 21688/2026)
In tema di riparazione per ingiusta detenzione, la colpa grave ostativa al diritto all’indennizzo non è incompatibile con il vizio di mente: il giudice della…
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Lavoro di pubblica utilità: possibile rinuncia tacita alla sospensione (Cass. pen. n. 10785/2026)
La richiesta di lavoro di pubblica utilità può implicare rinuncia tacita alla sospensione condizionale, ma occorre verificare chi l’abbia formulata.
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Pacchetto turistico: l’obbligo di informare sui documenti per l’espatrio grava sul tour operator, non sul viaggiatore (Cass. 8705/2026)
Costituisce una costante della normativa consumeristicamente orientata che l’obbligo di trasferire informazioni da chi agisce come professionista o imprenditore nel…
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Smartphone senza SIM, configurabile il reato del detenuto (Cass. pen. n. 14469/2026)
Integra l’art. 391-ter cod. pen. la ricezione di uno smartphone anche senza SIM, purché il dispositivo conservi intrinseca idoneità comunicativa.
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Visto di conformità leggero: verifica sostanziale e responsabilità solidale del commercialista per il visto falso (Cass. trib. 8845/2026)
Il visto di conformità cd. leggero, di cui all’art. 35 del d.lgs. n. 241/1997 — da distinguersi da quello cd. pesante (certificazione tributaria) — comporta in capo…
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Errore di fatto e giudicato progressivo nel ricorso straordinario (Cass. pen. n. 12296/2026)
La Cassazione ribadisce i rigorosi limiti del ricorso straordinario ex art. 625-bis c.p.p., escludendo la deducibilità di errori di valutazione o di giudizio.
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Restituzione degli incentivi dopo la decadenza definitiva: la causa è del giudice ordinario, non del giudice amministrativo (Cass. SU 9087/2026)
Quando la decadenza dagli incentivi alla produzione di energia da fonti rinnovabili è stata definitivamente accertata— perché non impugnata o confermata da sentenza…
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Giurisdizione del giudice ordinario per la ripetizione dell’indebito conseguente a decadenza definitiva (Cass. civ. Sez. Un. n. 11151/2026)
La domanda di restituzione degli incentivi a seguito di decadenza definitiva, non contestandosi più il potere autoritativo, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario.
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Notifica a mezzo posta: la fotocopia dell’avviso di ricevimento disconosciuta ritualmente non ha efficacia di atto pubblico; niente querela di falso se manca l’originale (Cass. 12443/2026)
La fotocopia dell’avviso di ricevimento del piego raccomandato, ove disconosciuta ritualmente e tempestivamente ex artt. 214 e 215 c.p.c., non ha l’efficacia…
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Udienza predibattimentale: legittima la contestazione suppletiva dell’aggravante (Cass. pen. n. 15122/2026)
Nell’udienza predibattimentale il Pubblico Ministero può contestare un’aggravante emersa dagli atti, anche se ciò rende il reato procedibile d’ufficio.
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Fallimento: l’onere di provare il non superamento delle soglie grava sul debitore; i poteri istruttori officiosi sono discrezionali e i debiti contestati rientrano nel calcolo (Cass. 23710/2026)
Nel procedimento per la dichiarazione di fallimento, l’art. 1, comma 2, l. fall. pone a carico del debitore l’onere di provare di essere esente da fallimento, ossia…