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Buste paga e valore confessorio: fanno prova legale solo se chiare e univoche, e il datore può invalidarle provando l’errore di fatto (Cass. 20814/2026)
Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20814 del 19 giugno 2026 (R.G.N. 9088/2023) — Presidente Margherita Leone, Relatore Francescopaolo Panariello. Il principio di diritto In materia di retribuzione, il prospetto paga ha natura di confessione stragiudiziale a sfavore del datore di lavoro e ha piena efficacia di prova legale, vincolante quanto alle indicazioni ivi…
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Rinuncia al ricorso senza procura speciale: inefficace, e la genericità dell’impugnazione prevale sulla carenza di interesse (Cass. pen. 22818/2026)
Corte di Cassazione, Sez. II Penale, sentenza n. 22818 del 19 giugno 2026 (R.G.N. 16636/2026) — Presidente Luigi Agostinacchio, Relatore Daniela Bifulco. Il principio di diritto È inefficace l’atto di rinuncia al ricorso per cassazione non sottoscritto dall’indagato, ma dal solo difensore sprovvisto di procura speciale, poiché la rinuncia — non costituendo esercizio del diritto…
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Ne bis in idem in esecuzione: la prima ordinanza non preclude se non è ancora definitiva, e la preclusione copre solo le questioni decise, non quelle deducibili (Cassazione Penale 21221/2026)
Corte di Cassazione, Prima Sezione Penale, sentenza n. 21221 del 9 giugno 2026 (R.G.N. 762/2026) — Presidente Giacomo Rocchi, Relatore Antonino Francesco Genovese Il principio di diritto Il divieto di un secondo giudizio (art. 649 cod. proc. pen.) e il ne bis in idem esecutivo (art. 669 cod. proc. pen.) presuppongono un primo provvedimento già…
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Arresti domiciliari e permesso di lavoro: l’assoluta indigenza si valuta con rigore, contando anche i redditi della famiglia (Cass. pen. 21682/2026)
Corte di Cassazione, Sezione II penale, sentenza n. 21682 del 15 maggio 2026, depositata l’11 giugno 2026 (R.G.N. 12186/2026) — Presidente Andrea Pellegrino, Relatrice Daniela Bifulco. Il principio di diritto Ai fini dell’autorizzazione dell’indagato agli arresti domiciliari ad assentarsi per svolgere un’attività lavorativa (art. 284, comma 3, c.p.p.), il presupposto dell’assoluta indigenza va accertato con…
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IVA e operazioni oggettivamente inesistenti: contraddittorio “assorbito”, prova per presunzioni e costi da reato (Cass. n. 8160/2026)
Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, ordinanza n. 8160/2026, pubblicata il 1° aprile 2026 (R.G.N. 31097/2019) — camera di consiglio del 30 gennaio 2026, Presidente Roberto Succio, Relatore Giovanni Galasso. Il principio di diritto In tema di IVA, l’onere della prova relativa alla presenza di operazioni oggettivamente inesistenti è a carico dell’Amministrazione finanziaria e può essere…
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Licenziamento per riorganizzazione: senza prova dell’esternalizzazione e del repêchage resta illegittimo (Cass. lav. 8646/2026)
Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ordinanza n. 8646/2026, pubblicata il 7 aprile 2026 (R.G.N. 5018/2024) — camera di consiglio del 10 marzo 2026, Presidente Adriana Doronzo, Relatrice Valeria Piccone. Il principio di diritto Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo è illegittimo quando il datore di lavoro non fornisce prova adeguata dell’effettività della riorganizzazione aziendale (nella…
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Supercondominio: l’assemblea dei rappresentanti può ripartire tra i condòmini le spese del servizio comune agli edifici (Cass. 9309/2026)
Corte di Cassazione, Sezione Seconda Civile, ordinanza n. 9309/2026, pubblicata il 13 aprile 2026 (R.G.N. 24182/2020) — camera di consiglio del 15 gennaio 2026, Presidente Antonio Scarpa, Relatore Chiara Besso Marcheis. Il principio di diritto Rientra nella competenza dell’assemblea del supercondominio — l’assemblea dei rappresentanti dei condomìni di cui all’art. 67 disp. att. c.c. —…
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Operazioni inesistenti: il raddoppio dei termini di accertamento opera con la denuncia penale, anche se poi archiviata (Cass. trib. 10316/2026)
Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, ordinanza n. 10316/2026, pubblicata il 20 aprile 2026 (R.G.N. 8684/2021) — adunanza camerale dell’11 febbraio 2026, Presidente Tania Hmeljak, Relatore Pierpaolo Gori. Il principio di diritto In tema di accertamento tributario, i termini previsti dagli artt. 43 del d.P.R. n. 600 del 1973 per l’imposizione diretta e 57 del d.P.R.…
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Licenziamento nel pubblico impiego: la condanna penale non definitiva con interdizione perpetua non giustifica un recesso automatico, serve il giudizio di proporzionalità in concreto (Cass. 10915/2026)
Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n. 10915/2026 (deposito 24 aprile 2026) – Licenziamento nel pubblico impiego contrattualizzato. Il principio di diritto In tema di licenziamento per giusta causa, anche in materia di pubblico impiego contrattualizzato, e’ da escludere qualunque sorta di automatismo a seguito dell’accertamento dell’illecito disciplinare, sussistendo l’obbligo per il giudice di valutare,…
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Licenziamento disciplinare: la giusta causa e’ clausola generale; l’accertamento in concreto spetta al giudice di merito ed e’ incensurabile se la censura e’ meramente contrappositiva (Cass. 11830/2026)
Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ordinanza n. 11830/2026 (deposito 29 aprile 2026) – Licenziamento disciplinare e giusta causa come clausola generale. Il principio di diritto L’accertamento della concreta ricorrenza, nel fatto dedotto in giudizio, degli elementi che integrano il parametro normativo della giusta causa e delle sue specificazioni, e della loro concreta attitudine a costituire…
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Contributo COVID a fondo perduto: retrodatare le fatture per gonfiare il fatturato è indebita percezione ex art. 316-ter c.p.; la riqualificazione dalla truffa non viola la correlazione (Cass. pen. 12506/2026)
Corte di Cassazione, Sezione Sesta Penale, sentenza n. 12506/2026, R.G.N. 38304/2025 — pubblica udienza del 12 febbraio 2026, Presidente Giorgio Fidelbo, Relatore Debora Tripiccione. Il principio di diritto In tema di indebita percezione di erogazioni pubbliche, il giudice d’appello può riqualificare la condotta da truffa aggravata (art. 640-bis cod. pen.) ai sensi dell’art. 316-ter cod.…
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Whistleblowing e licenziamento: la tutela dell’art. 54-bis copre solo le condotte correlate alla segnalazione; legittimo il recesso per l’omissione autonoma (Cass. lav. 22614/2026)
Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n. 22614/2026, R.G.N. 16262/2025 — pubblica udienza del 22 aprile 2026, Presidente Caterina Marotta, Relatore Guglielmo Cinque. Il principio di diritto Ai sensi dell’art. 54-bis del d.lgs. n. 165/2001, l’esonero dalla responsabilità disciplinare (whistleblowing) sottrae alla reazione disciplinare del datore tutte le condotte funzionalmente correlate alla denuncia dell’illecito, di…
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Arricchimento senza causa verso il Comune o azione diretta contro il funzionario? La Prima Sezione rimette alla pubblica udienza (Cass., ord. interlocutoria 22990/2026)
Corte di Cassazione, Sezione Prima Civile, ordinanza interlocutoria n. 22990/2026, R.G.N. 32168/2021 — camera di consiglio del 25 giugno 2026, Presidente Guido Mercolino, Relatore Luigi D’Orazio. Nota: si tratta di un’ordinanza interlocutoria; la Corte non decide la questione, ma rinvia la causa alla pubblica udienza per il suo rilievo nomofilattico. La questione rimessa alla pubblica…
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Impugnazione di delibera per vizio formale: la causa e di valore indeterminabile, non si guarda al compenso dell’amministratore (Cass. 23374/2026)
Corte di Cassazione, Seconda Sezione Civile, ordinanza n. 23374/2026, pubblicata il 16 luglio 2026 (R.G.N. 768/2022) – camera di consiglio del 16 giugno 2026, Presidente Francesco Maria Cirillo, Relatrice Maria Ludovica Russo. Il principio di diritto L’impugnazione di una delibera assembleare condominiale proposta al solo scopo di caducarla per un vizio meramente formale, priva di…
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Danni da infiltrazioni: opera la solidarietà ex art. 2055 c.c. tra condominio e proprietario della terrazza, e gli altri corresponsabili non sono litisconsorti necessari (Cass. civ. 23963/2026)
Corte di Cassazione, Seconda Sezione civile, ordinanza n. 23963/2026, pubblicata il 23 luglio 2026 (R.G.N. 26903/2021) — adunanza camerale del 20 maggio 2026, Presidente Antonio Scarpa, Relatrice Tiziana Maccarrone. Il principio di diritto In caso di danni da infiltrazioni all’immobile sottostante, provocati da più soggetti— quali il titolare del diritto di uso esclusivo di una…
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Misure alternative: il buon comportamento in carcere non basta, servono elementi positivi per la prognosi (Cass. pen. 25035/2026)
Corte di Cassazione, Prima Sezione Penale, sentenza n. 25035/2026, data di pubblicazione 3 luglio 2026 (R.G.N. 14163/2026) – Presidente Giuseppe De Marzo, Relatore Carmine Russo. Il principio di diritto Ai fini della concessione delle misure alternative alla detenzione, per superare il doppio giudizio prognostico previsto dall’art. 47 ord. pen. non è sufficiente l’assenza di indicazioni…
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Custodia in carcere come extrema ratio: il giudice deve motivare perché gli arresti domiciliari non bastano (Cass. pen. 25582/2026)
Il principio di diritto In tema di misure cautelari personali, la custodia in carcere costituisce extrema ratio. Il giudice che la applica o la conferma deve motivare in modo specifico, alla luce del principio di proporzionalità, sull’inidoneità di misure meno afflittive — in particolare gli arresti domiciliari, anche presidiati con strumenti di controllo ed eventualmente…
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Reati tributari e sequestro: l’imposta evasa si calcola sul reddito netto (costi dedotti), non sui ricavi lordi; sotto soglia niente reato ne autoriciclaggio (Cass. pen. 27133/2026)
Corte di Cassazione, Seconda Sezione Penale, sentenza n. 27133/2026 (n. sez. 1724/2026), depositata il 17 luglio 2026, R.G.N. 20267/2026 — camera di consiglio del 9 luglio 2026, Presidente Marco Maria Alma, Relatore Giuseppe Nicastro. Il principio di diritto In tema di reati tributari, il giudice, per determinare l’imposta evasa, deve effettuare una verifica che, pur…
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Omicidio e prova indiziaria: il movente non basta da solo. La Cassazione annulla con rinvio
Corte Suprema di Cassazione, Prima Sezione Penale, sentenza n. 28836/2026 (n. sez. 360/2026), depositata il 29 luglio 2026, R.G.N. 41879/2025, decisa il 5 maggio 2026 — Presidente Giuseppe Santalucia, Relatore Giovanbattista Tona. Generalità oscurate ai sensi dell’art. 52 d.lgs. 196/2003. Il principio di diritto La causale di un delitto può fungere da fatto catalizzatore e…
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Pene sostitutive e sospensione condizionale: per i fatti anteriori alla riforma Cartabia resta possibile il cumulo (Cass. pen. 24832/2026)
Corte di Cassazione, Quinta Sezione Penale, sentenza n. 24832/2026, data di pubblicazione 2 luglio 2026 (R.G.N. 4417/2026) – Presidente Rossella Catena, Relatore Enrico Vittorio Stanislao Scarlini. Il principio di diritto Il divieto di cumulo tra pene sostitutive di pene detentive brevi e sospensione condizionale della pena, introdotto dall’art. 61-bis della legge n. 689 del 1981…