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Differimento pena per salute: con documentazione contrastante obbligo perizia (Cass. pen. n. 38799/2025)
In caso di istanza di differimento della pena per gravi motivi di salute, il giudice che, in presenza di documentazione clinica attestante l’incompatibilità, rigetta l’istanza deve disporre perizia medica.
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ABF, decisione n. 4719/2026: cessione del quinto estinta con il TFR per cessazione del lavoro, il rimborso resta dovuto
Arbitro Bancario Finanziario, Collegio di Milano, decisione n. 4719 del 26 maggio 2026 (seduta del 6 maggio 2026) — Pres. Tina, Rel. Modica.
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Termine essenziale e risoluzione automatica nel preliminare di vendita (App. Milano n. 515/2026)
La Corte d’Appello di Milano conferma che il termine espressamente qualificato come essenziale nel preliminare si risolve automaticamente alla scadenza, escludendo il diritto al doppio della caparra.
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Chi prosegue dritto dalla corsia di sola svolta è responsabile: il CAI vale come presunzione superabile (Arbitro Assicurativo 449/2026)
Il modulo CAI firmato da entrambi i conducenti fa presumere, salvo prova contraria dell’impresa, che il sinistro si sia verificato con le modalità risultanti dal…
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Eccezione di inadempimento e onere probatorio nell’opposizione a decreto ingiuntivo (Trib. Bari n. 2987/2026)
La sentenza chiarisce che l’eccezione di inadempimento deve essere proporzionale e conforme a buona fede, e che il creditore ha l’onere di provare il titolo, mentre il debitore deve dimostrare l’avvenuto pagamento e la sua imputazione.
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Bagaglio smarrito in aereo: vale il sottolimite di 150 euro, anche per la perdita definitiva (Arbitro Assicurativo 337/2026)
Nella polizza viaggio, la garanzia “assicurazione bagaglio” che prevede uno specifico sottolimite di indennizzo per la “mancata riconsegna del bagaglio da parte del…
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Risoluzione del preliminare e azione revocatoria per inadempimento del venditore (Trib. Messina n. 521/2026)
La sentenza dichiara la risoluzione del preliminare per inadempimento del venditore, condannando alla restituzione degli acconti e accogliendo l’azione revocatoria contro i trasferimenti a familiari.
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Particolare tenuità del fatto: la bonifica ambientale “necessitata” non basta da sola a escludere la punibilità (Cass. pen. 1884/2026)
Ai fini della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis cod. pen.) non è sufficiente l’occasionalità della condotta: occorre che…
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Risoluzione per inadempimento dell’appaltatore e risarcimento del danno quantificato in CTU (Trib. Torino n. 1037/2026)
La sentenza accoglie la risoluzione del contratto di appalto per inadempimento dell’appaltatore, condannando al risarcimento del danno quantificato in CTU, e chiarisce che il subappalto non esonera l’appaltatore dalla responsabilità.
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Autotutela sostitutiva tributaria: il Fisco può rifare l’accertamento con sanzioni più alte senza “fatti nuovi” (Cass. trib. 1284/2026)
In tema di accertamento fiscale e di irrogazione delle sanzioni tributarie, il potere di autotutela tributaria — disciplinato dall’art. 2-quater, comma 1, del d.l.…
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TFR e lavoro straordinario: computo per l’intera durata del rapporto (Cass. civ. Sez. L n. 24389/2026)
Il TFR spetta per l’intera durata del rapporto di lavoro, anche per il periodo in cui non sia stata fornita prova del lavoro straordinario, dovendosi calcolare sulla base dell’orario risultante dalle buste paga; la mancata valutazione di documenti comprovanti l’inizio del rapporto integra violazione dell’art. 2120 c.c.
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Delega di firma dell’accertamento: il limite di valore si misura sulle sole imposte, non su sanzioni e accessori (Cass. trib. 651/2026)
“L’avviso di accertamento relativo ad imposte sui redditi e sul valore aggiunto, sottoscritto da parte di un funzionario delegato dal capo dell’ufficio, è nullo, ai…
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Estorsione col metodo mafioso: tempo trascorso e braccialetto non vincono la presunzione ex art. 275, comma 3 (Cass. pen. Sez. II n. 24738/2026)
Per l’estorsione aggravata dal metodo mafioso opera la presunzione relativa di pericolosità e di adeguatezza della custodia in carcere ex art. 275, comma 3, c.p.p.: decorso del tempo, incensuratezza e domicilio fuori regione con controllo elettronico non bastano a superarla quando persistono i rapporti con la criminalità organizzata e la capacità di agire a distanza…
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Maltrattamenti: rilevano le vessazioni reiterate anche in pochi mesi, e la remissione di querela non prova l’inattendibilità (Cass. pen. 57/2026)
Il delitto di maltrattamenti postula il compimento di più atti, di natura vessatoria, tali da determinare sofferenze fisiche o morali: l’estensione dell’arco…
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Impugnazione tardiva: onere della prova dell’istanza di adesione (Cass. civ. Sez. V n. 22574/2026)
In tema di accertamento con adesione, la prova della tempestiva presentazione dell’istanza che sospende i termini per l’impugnazione incombe sul contribuente, che deve allegarla nel ricorso introduttivo; l’omessa considerazione di un documento già prodotto è vizio da revocazione, non da cassazione, e l’art. 101, comma 2, c.p.c. non si applica ai giudizi instaurati anteriormente alla…
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Maltrattamenti in famiglia: per l’aggravante della violenza assistita conta la qualità, non il numero degli episodi (Cass. pen. 893/2026)
In tema di maltrattamenti in famiglia, la circostanza aggravante della violenza assistita — il fatto commesso in presenza o in danno di un minore — si fonda sul…
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Stima errata dell’esperto: la chance perduta non esige la prova del prezzo alternativo (Cass. civ. Sez. III n. 22597/2026)
L’erronea rappresentazione del bene da parte dell’esperto della procedura esecutiva integra perdita di chance patrimoniale. Non serve la prova certa che l’aggiudicatario avrebbe pagato meno: basta dimostrare, anche per presunzioni, la serietà della possibilità perduta, da liquidare in via equitativa muovendo dalla divergenza tra valore stimato ed effettivo.
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Come le famiglie sceglieranno tra euro digitale, stablecoin e depositi: perché una CBDC ben progettata e i depositi tendono a prevalere (Banca d’Italia, MISP n. 85/2026)
Il lavoro sviluppa un modello di equilibrio economico generale per studiare come le famiglie ripartiranno i propri fondi tra tre forme di moneta digitale: valuta…
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Delibera condominiale che vieta scavi nel sottosuolo per tutela della statica e del pari uso (Cass. civ. Sez. II n. 23936/2026)
La delibera condominiale che vieta al singolo condomino di realizzare scavi nel sottosuolo comune, al fine di preservare la statica dell’edificio e garantire il pari uso degli altri partecipanti, è legittima. L’assemblea può regolamentare l’uso della cosa comune ex art. 1138 c.c., e il divieto è conforme all’art. 1102 c.c.
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Esecuzione: il giudice dell’opposizione ex art. 617 non può assegnare le somme al posto del giudice dell’esecuzione (Cass. 18230/2026)
L’opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 cod. proc. civ. ha natura meramente rescindente ed è finalizzata alla sola rimozione dell’atto viziato; il giudice…