Delibera condominiale che vieta scavi nel sottosuolo per tutela della statica e del pari uso (Cass. civ. Sez. II n. 23936/2026)

Principi di diritto (Massima)
In tema di condominio, il sottosuolo dell’edificio rientra tra le parti comuni ai sensi dell’art. 1117, n. 1, c.c., salvo che il contrario non risulti da titolo. Il singolo condomino non può, senza il consenso degli altri, procedere ad escavazioni in profondità nel sottosuolo che alterino la funzione di sostegno dell’edificio o che pregiudichino il pari uso della cosa comune da parte degli altri partecipanti. L’assemblea condominiale può legittimamente vietare, con delibera, interventi che compromettano la sicurezza statica dell’immobile o che impediscano agli altri condomini di fare parimenti uso della cosa comune, in conformità all’art. 1102 c.c. e ai poteri regolamentari di cui all’art. 1138 c.c. La valutazione circa l’esistenza di un pericolo per la statica o di una lesione del pari uso costituisce accertamento di merito, insindacabile in sede di legittimità se sorretto da motivazione congrua e non contraddittoria.

Il Fatto

La società proprietaria del piano terra di un edificio condominiale intendeva mutare la destinazione dell’immobile da laboratorio artigianale a ristorante, realizzando una fossa settica e una vasca condensa grassi nel sottosuolo comune. L’assemblea condominiale, con delibera del 6 giugno 2019, precisata da altra del 29 ottobre 2019, vietò ogni scavo e realizzazione di opere che compromettessero la sicurezza dell’edificio e non consentissero il pari uso del sottosuolo da parte di tutti i condomini. La società impugnò la delibera, deducendo la propria legittimazione a utilizzare il bene comune. Il Tribunale di Venezia respinse la domanda. La Corte d’Appello di Venezia, con sentenza n. 2962/2021, rigettò l’appello, ritenendo la delibera giustificata dagli accertati pericoli per la statica dell’edificio e dalla impossibilità di un uso paritario del sottosuolo. Avverso tale sentenza, la società ha proposto ricorso per cassazione.

La Motivazione della Corte

La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso, esaminando i quattro motivi proposti. Con il primo motivo, la ricorrente lamentava la nullità della sentenza per extrapetizione, sostenendo che la Corte territoriale avesse valorizzato profili (capacità statica e pari uso) non dedotti. La Suprema Corte ha ritenuto la censura infondata, osservando che la delibera impugnata era fondata proprio su tali ragioni, sicché la decisione non aveva aggiunto elementi estranei al thema decidendum.

Il secondo motivo, con cui si deduceva la violazione degli artt. 1102, 1135 e 1138 c.c. e la motivazione apparente, è stato dichiarato infondato. La Corte ha richiamato il principio secondo cui il sottosuolo dell’edificio è comune ai sensi dell’art. 1117 c.c. e che l’assemblea può regolamentarne l’uso. La delibera, nel vietare interventi che compromettessero la sicurezza o il pari uso, si era limitata a dare attuazione al disposto dell’art. 1102 c.c., che vieta al partecipante di servirsi della cosa comune impedendo agli altri di farne parimenti uso. La valutazione della Corte territoriale circa l’impossibilità di un uso simultaneo in condizioni di sicurezza è stata ritenuta un accertamento di merito congruamente motivato.

Il terzo motivo, incentrato sull’omesso esame di un fatto decisivo (l’inesistenza di un pericolo per la statica), è stato dichiarato inammissibile, poiché mirava a ottenere una nuova valutazione delle risultanze istruttorie, alternativa a quella compiuta dal giudice di merito, che aveva accertato l’esistenza dei rischi statici sulla base della documentazione prodotta.

Il quarto motivo, con cui si contestava la violazione dell’art. 1102 c.c. per l’erronea imposizione di un uso identico e coevo, è stato ritenuto infondato. La Corte ha precisato che il principio del pari uso non impone un’identità di utilizzazione, ma esige che l’uso di ciascuno non pregiudichi quello degli altri. Nel caso di specie, la Corte territoriale aveva accertato che l’intervento programmato avrebbe reso impossibile qualsiasi uso del sottosuolo da parte degli altri condomini, alterandone la funzione di sostegno dell’edificio. La Suprema Corte ha ribadito che il singolo condomino non può procedere a scavi in profondità senza il consenso degli altri, quando tali opere pregiudichino la stabilità dell’edificio o il diritto degli altri al pari godimento.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoUso dei beni condominiali e limite del regolamento proporzionale ai millesimi (Cass. civ. Sez. II n. 4965/2026)ApprofondimentoAscensore anti-barriere: dopo la riforma del 2020 non è mai opera voluttuaria, unico limite la sicurezza del fabbricato (Cass. 23484/2026)ApprofondimentoArt. 1105 c.c. AmministrazioneApprofondimentoArt. 1106 c.c. – Regolamento della comunione, delega dell’amministrazione, limiti, impugnazioni e raccordo con il condominioApprofondimentoArt. 1107 c.c. – Impugnazione del regolamento della comunione, termine di decadenza, legittimazione, effetti della mancata impugnazione e raccordo con il condominioApprofondimentoArt. 1102 c.c. Uso della cosa comuneApprofondimentoArt. 1131 c.c. Rappresentanza dell’amministratore di condominioApprofondimentoGodimento esclusivo del bene ereditario e indennità di occupazione (Cass. civ. Sez. II n. 24054 del 27.07.2026)ApprofondimentoPresunzione di condominialità del vano sottoscala e onere della prova contraria (Cass. civ. n. 7222/2026)ApprofondimentoUso del muro comune: divieto di incavi che oltrepassino la metà dello spessore (Cass. civ. Sez. II n. 5355/2026)ApprofondimentoLastrico solare: presunzione di condominialità e deroga per titolo (Cass. civ. Sez. II n. 5253/2026)ApprofondimentoComodato estinto: il comproprietario deve chiedere il rilascio alla comunione (Cass. civ. Sez. III n. 10560 del 21.04.2026)ApprofondimentoUsucapione del bene comune e atti interruttivi del possesso (Cass. civ. Sez. II n. 23931/2026)ApprofondimentoCondominio: presunzione di comunione ex art. 1117 c.c. e onere della prova per l’esclusiva (Cass. civ. n. 31852/2025)ApprofondimentoSpese sostituzione ascensore: deroga al criterio legale richiede espressa previsione (Cass. civ. n. 31675/2025)ApprofondimentoRegolamento contrattuale condominiale: può vietare installazione canna fumaria (Cass. civ. n. 31593/2025)ApprofondimentoDistinzione tra muro di cinta e muro di fabbrica e rispetto delle distanze legali (Cass. civ. Sez. II n. 32187/2025)ApprofondimentoResponsabilità del custode per rottura tubazione: distinzione tra impianto comune e privato (Cass. civ. n. 30140/2025)PaginaArt. 36.PaginaArt. 16-bis.ApprofondimentoPiazzale condominiale: il richiamo alla pertinenza non prevale sul trasferimento pro quota (Trib. Potenza 1882/2026)ApprofondimentoIl muro divisorio si presume comune, ma le tubazioni devono rispettare la distanza dal confine (Trib. Lagonegro 587/2026)ApprofondimentoIl consenso allo spostamento della fossa biologica non costituisce servitù (App. Firenze 1885/2026)ApprofondimentoNel muro divisorio comune nicchie e incavi non possono superare metà dello spessore (Cass. 5355/2026)ApprofondimentoNiente supercondominio senza proprietà comune: la sola fruizione dello stradello altrui non basta (Cass. civ. n. 27998/2025)ApprofondimentoCondominio orizzontale: il lastrico che copre una sola unità è comune solo con un vero titolo costitutivo, non basta il regolamento (Cass. 9465/2026)ApprofondimentoCondominio: la presunzione ex art. 1117 c.c. copre anche i beni costruiti dopo, se sorti su area comune del medesimo proprietario (Cass. 19707/2026)ApprofondimentoScioglimento del condominio: i crediti per le parti rimaste comuni non si estinguono, si trasferiscono (Cass. 18203/2026)ApprofondimentoDelibera condominiale sui lavori: valida anche se approva l’offerta “senza garanzie” dell’appaltatore (salvo l’art. 1669 c.c.) (Cass. 1107/2026)ApprofondimentoTutela legale e periodo di carenza: se la violazione cade nei primi 90 giorni di polizza, niente rimborso delle spese legali (Arbitro Assicurativo 380/2026)ApprofondimentoArtt. 1571-1606 c.c. — Della locazione (disposizioni generali)ApprofondimentoCanna fumaria e regolamento condominiale contrattuale: l’assemblea può vietare l’installazione anche senza motivare (ord. 31593/2025)ApprofondimentoRipartizione spese di sostituzione degli ascensori: anche i locali commerciali devono contribuire, salvo deroga espressa nel regolamento (sent. 31675/2025)ApprofondimentoProprietà esclusiva di area cortiliva e usucapione: quando lo spazio dietro il condominio non è bene comune (sent. 31852/2025)ApprofondimentoArt. 1103 c.c. Disposizione della quotaApprofondimentoArt. 1117 c.c. – Presunzione di condominialità, titolo contrario, criterio funzionale, supercondominio e principali orientamenti giurisprudenzialiApprofondimentoArt. 1108 c.c. – Innovazioni, atti eccedenti l’ordinaria amministrazione, alienazioni, locazioni ultranovennali e consenso dei partecipantiApprofondimentoArt. 1100 c.c. Comunione in generaleApprofondimentoArt. 1122-bis c.c. – Impianti non centralizzati di ricezione radiotelevisiva e di produzione di energia da fonti rinnovabili: ambito applicativo, limiti, poteri dell’assemblea, prova del pregiudizio e giurisprudenzaApprofondimentoArt. 1122-ter c.c. Impianti di videosorveglianza sulle parti comuniApprofondimentoArt. 1127 c.c. Sopraelevazione nel condominioApprofondimentoArt. 1117-bis c.c. – Supercondominio, condominio orizzontale, criterio funzionale, titolo contrario, riparto, legittimazione e giurisprudenzaApprofondimentoArt. 1128 c.c. Perimento dell’edificioApprofondimentoArt. 1118 c.c. – Diritto del condomino sulle parti comuni, inseparabilità della quota, titolo contrario, tabelle millesimali, distacco dall’impianto centralizzato e giurisprudenzaApprofondimentoArt. 1119 c.c. – Indivisibilità delle parti comuni, criterio dell’«uso più incomodo», divisione giudiziale, titolo contrario e giurisprudenzaApprofondimentoArt. 1135 c.c. Attribuzioni dell’assembleaApprofondimentoArt. 1139 c.c. Rinvio alle norme sulla comunioneApprofondimentoArt. 1138 c.c. Regolamento di condominioApprofondimentoArt. 1117-ter c.c. – Modificazioni delle destinazioni d’uso delle parti comuni, distinzione dalla mera disciplina dell’uso, quorum, formalità, limiti sostanziali e giurisprudenzaApprofondimentoArt. 1117-quater c.c. – Tutela delle destinazioni d’uso delle parti comuni: inquadramento, presupposti applicativi, legittimazione, onere probatorio e giurisprudenza ragionata disponibileApprofondimentoArt. 1120 c.c. – Innovazioni condominiali, limiti di validità, decoro, inservibilità, sicurezza, barriere architettoniche e giurisprudenzaApprofondimentoArt. 1121 c.c. – Innovazioni gravose o voluttuarie, utilizzazione separata, esonero dei dissenzienti, adesione successiva e orientamenti giurisprudenzialiApprofondimentoArt. 1122 c.c. – Opere su parti di proprietà o uso individuale: inquadramento, limiti sostanziali, obbligo di preventiva notizia, prova del pregiudizio e giurisprudenza ragionataApprofondimentoLa notifica dell’impugnazione non fa decorrere il termine breve (Cass. civ. Sez. II n. 18304 del 06.06.2026)ApprofondimentoPrezzo differito senza interessi e donazione indiretta (Cass. civ. Sez. II n. 12268 del 09.05.2025)ApprofondimentoChiamata in correità: la mera compatibilità non integra riscontro individualizzante (Cass. pen. Sez. I n. 31551/2026)ApprofondimentoIl giudicato sopravvenuto rende inammissibile l’impugnazione cautelare (Cass. pen. Sez. VI n. 31589/2026)ApprofondimentoRicettazione: recidiva reiterata e limiti al sindacato sulle prove (Cass. pen. Sez. VII n. 31628/2026)ApprofondimentoFondazioni liriche: abuso dei contratti a termine senza conversione (Cass. civ. Sez. L n. 24216 del 29.07.2026)ApprofondimentoAzione di riduzione e successioni separate: onere di distinta ricostruzione delle masse ereditarie (Cass. civ. Sez. 2 n. 24242 del 30.07.2026)ApprofondimentoUsucapione: domanda nuova in appello se muta il bene oggetto della pretesa e onere della prova (Cass. civ. Sez. 2 n. 24252 del 30.07.2026)ApprofondimentoControllo dei titoli del personale ATA: legittimità della verifica successiva e onere della prova (Cass. civ. Sez. L n. 24200 del 29.07.2026)ApprofondimentoRiduzione per lesione di legittima e inammissibilità dei motivi in doppia conforme (Cass. civ. Sez. II n. 24232 del 29.07.2026)ApprofondimentoRevocazione, errore di fatto e legittimazione del cessionario (Cass. civ. Sez. III n. 23642/2026)ApprofondimentoConfisca allargata e irretroattività: natura di misura di sicurezza (Cass. pen. Sez. 2 n. 24740/2026)ApprofondimentoCompensazione spese per contrasto giurisprudenziale di merito (Cass. civ. Sez. L n. 24394/2026)ApprofondimentoTerre di riforma agraria: senza vendita formale il fondo non cade in successione (Cass. civ. Sez. II n. 24375/2026)ApprofondimentoViolazione della garanzia di pacifico godimento nell’affitto di azienda (Trib. Siracusa n. 691/2026)ApprofondimentoRisoluzione per inadempimento nella fornitura di mascherine e onere probatorio del venditore (Trib. Prato n. 187/2026)ApprofondimentoRisoluzione per morosità e risarcimento del danno da occupazione (Trib. Pavia n. 691/2026)ApprofondimentoRisoluzione per inadempimento del venditore in preliminare di preliminare (Trib. Bergamo n. 433/2026)ApprofondimentoLegittimazione dell’erede all’azione di risoluzione e prova del pagamento (App. Messina n. 309/2026)ApprofondimentoConfisca penale ordinaria: prevale il pignoramento anteriore (Cass. civ. n. 31612/2025)ApprofondimentoFasce orarie per cottura cibi in regime 41-bis e onere di giustificazione (Cass. pen. n. 40420/2025)ApprofondimentoRevisione del giudicato e valutazione della prova nuova (Cass. pen. n. 40090/2025)ApprofondimentoPersistenza del pericolo di reiterazione e obbligo di dimora (Cass. pen. n. 39956/2025)ApprofondimentoAlimenti al genitore: il figlio che paga può agire in regresso, ma conta la capacità economica dei coobbligati (Trib. Ravenna 486/2026)ApprofondimentoIl donante non ha diritto alla badante se non prova la non autosufficienza e dispone di risorse adeguate (Trib. Novara 20 gennaio 2026)ApprofondimentoMorte dell’usufruttuario: la piena proprietà si consolida automaticamente nel nudo proprietario (Trib. Padova 861/2026)ApprofondimentoIl coniuge separato perde il diritto di abitazione se la casa non conserva un legame familiare (Trib. Cagliari 12/02/2026)ApprofondimentoDivisione ereditaria: assegnazione dei beni e conguaglio secondo il progetto del CTU (Trib. Vicenza 23/01/2026)ApprofondimentoLa vendita forzata della nuda proprietà non estingue l’usufrutto già trascritto (App. Reggio Calabria 312/2026)ApprofondimentoAuto pagata da un coniuge e intestata all’altro: è donazione indiretta solo con prova rigorosa dell’animus donandi (Cass. 10388/2026)ApprofondimentoErede con beneficio d’inventario: il debito tributario è esigibile solo a liquidazione chiusa e in presenza di un residuo attivo (Cass. trib. 20852/2026)ApprofondimentoRicevere un atto notificato agli eredi non equivale ad accettare l’eredità (Cass. 3267/2026)ApprofondimentoDivisione ereditaria: se il conguaglio è sproporzionato viene meno la comoda divisibilità e si applica l’art. 720 c.c. (Cass. 3703/2026)ApprofondimentoCappella gentilizia: il diritto di sepolcro segue la volontà del fondatore, non la prassi dei discendenti (Cass. 20252/2026)ApprofondimentoTestamento olografo e falsità: la valutazione della c.t.u. grafologica è giudizio di fatto difficilmente ribaltabile in Cassazione (Cass. 20524/2026)ApprofondimentoDue testamenti olografi in conflitto: quello posteriore autentico revoca il precedente e la querela di falso segue regole rigorose (Cass. 18811/2026)ApprofondimentoDebiti tributari del defunto: la dichiarazione dei redditi “da erede” non vale accettazione dell’eredità (Cass. trib. 17703/2026)ApprofondimentoTestamento olografo con la sola indicazione dell’anno: è annullabile; la convalida ex art. 590 c.c. va provata da chi la eccepisce (Cass. 17356/2026)ApprofondimentoBeneficio d’inventario: l’erede non è esente dai debiti tributari del de cuius, ma il giudice deve verificare il residuo attivo (Cass. trib. 33325/2025)ApprofondimentoArt. 606 c.c. Nullità del testamento per difetto di formaPaginaCalcolo Usufrutto e Nuda ProprietàApprofondimentoAzione di riduzione per lesione di legittima: il conguaglio divisionale va calcolato al valore attuale del bene, non a quello dell’apertura della successione (ord. 32056/2025)ApprofondimentoAzione di rivendica tra coeredi: la probatio diabolica si attenua se il convenuto non contesta la proprietà del comune dante causaApprofondimentoAnnullamento del testamento per dolo: non basta la pressione psicologica, serve la prova di mezzi fraudolenti idonei a trarre in inganno il testatorePaginaCalcolo Quote EreditariePaginaCalcolo Imposta di SuccessioneApprofondimentoSuccessioni e Donazioni

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale.
Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali,
mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *