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Confisca prevenzione: terzo contestabile solo titolarità, fittizietà da indizi gravi (Cass. pen. n. 3292/2025)
In tema di confisca di prevenzione, il terzo intestatario fittizio può contestare solo la titolarità effettiva del bene; la fittizietà va provata con indizi gravi, precisi e concordanti, non bastando la mera capacità reddituale.
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Mutuo, polizza assicurativa e procedura esecutiva immobiliare già avviata: il ricorso ABF è inammissibile su tre fronti (ABF Bari 3836/2026)
Arbitro Bancario Finanziario, Collegio di Bari, decisione n. 3836 del 30 aprile 2026 (seduta 13 aprile 2026) — Pres. Tucci, Rel. Francesca Bartolini
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Annullamento contratto: efficacia retroattiva e occupazione sine titulo (App. Milano n. 853/2026)
La sentenza costitutiva di annullamento del contratto, una volta definitiva, produce effetti retroattivi, obbligando alla restituzione dell’immobile e al risarcimento.
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Tassazione della polizza vita al beneficiario estero: la lite fiscale è fuori dalla competenza dell’Arbitro (Arbitro Assicurativo 458/2026)
L’Arbitro Assicurativo conosce le controversie derivanti da un contratto di assicurazione e relative alle prestazioni e ai servizi assicurativi (art. 3, comma 1,…
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Notifica PEC in formato PDF e sanatoria per raggiungimento dello scopo (Cass. n. 6225/2026)
La Cassazione afferma la validità della notifica via PEC di atto tributario in formato PDF, sanando il vizio per raggiungimento dello scopo.
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Polizza invalidità a garanzia del mutuo: è assicurazione danni, tetto di 25.000 euro e ricorso inammissibile oltre soglia (Arbitro Assicurativo 382/2026)
L’assicurazione contro il rischio di invalidità permanente da infortunio o malattia va ricondotta all’assicurazione contro i danni, retta dal principio…
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Essenzialità del termine non provata per compravendita di sculture (Trib. Lucca n. 35/2026)
La sentenza chiarisce che l’essenzialità del termine ex art. 1457 c.c. deve risultare da una volontà inequivocabile delle parti, non essendo sufficiente l’interesse dell’acquirente a un evento specifico per opere di valore durevole.
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Riclassamento catastale per microzone: nulla la motivazione standardizzata dell’avviso (Cass. trib. 33303/2025)
In tema di estimo catastale, il nuovo classamento adottato ai sensi dell’art. 1, comma 335, della legge n. 311 del 2004 soddisfa l’obbligo di motivazione solo se,…
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Repechage sulle mansioni di fatto e aliunde perceptum tardivo (Cass. civ. Sez. L n. 24371/2026)
La legittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo e il repechage si verificano sulle posizioni vacanti corrispondenti alle mansioni di fatto svolte, con onere probatorio sul datore. Nel rito del lavoro l’aliunde perceptum va dedotto nel primo momento utile e richiede un fatto reddituale ex actis: la mera attività imprenditoriale non basta.
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Compensi dell’avvocato allo stato passivo: la valutazione della prova e la condanna per espressioni sconvenienti (art. 89 c.p.c.) non si sindacano in cassazione (Cass. 1184/2026)
In sede di opposizione allo stato passivo, il credito professionale per attività stragiudiziale esige la prova documentale del conferimento e dell’espletamento…
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Estinzione del giudizio di cassazione per mancata richiesta di decisione (Cass. civ. Sez. 2 n. 24406/2026)
La mancata richiesta di decisione del ricorso per cassazione entro il termine di quaranta giorni dalla comunicazione della proposta di definizione ex art. 380-bis c.p.c. determina l’estinzione del giudizio e la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali.
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Riparazione per ingiusta detenzione: niente indennizzo extra per lo “strepitus fori” da un solo articolo di stampa (Cass. pen. 965/2026)
In tema di riparazione per ingiusta detenzione, chi ha già ottenuto l’accoglimento nel merito dell’istanza non ha interesse a ricorrere per cassazione al solo fine…
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Pubblicazione sentenza ex art. 36 c.p.: inapplicabilità in sede esecutiva (Cass. pen. Sez. 1 n. 24724/2026)
La pubblicazione della sentenza di condanna sul sito internet del Ministero della Giustizia, ai sensi dell’art. 36, comma 2, cod. pen., costituisce pena accessoria che può essere disposta esclusivamente in sede di cognizione, non essendo applicabile nel giudizio di esecuzione per la revoca della sospensione condizionale della pena subordinata all’adempimento di oneri risarcitori.
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IVA e fatture afferenti a operazioni esenti: niente detrazione, conta l’afferenza non la fase di liquidazione (Cass. trib. 171/2026)
Ai fini dell’indetraibilità dell’IVA prevista dall’art. 19, comma 2, d.P.R. n. 633/1972, ciò che rileva è l’afferenza dei beni e servizi acquistati a operazioni…
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Contributi TPL: diritto sorge dopo riparto statale e regionale (Cass. civ. Sez. I n. 22569/2026)
In tema di contributi statali per il trasporto pubblico locale a copertura dei maggiori oneri da rinnovo del CCNL, il diritto dell’impresa alla percezione delle somme non è diretto e incondizionato, ma sorge solo all’esito del procedimento amministrativo multilivello di riparto delle risorse tra Stato e Regioni e della loro effettiva erogazione alla Regione, restando…
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Liberazione anticipata sul lavoro di pubblica utilità sostitutivo: competente è il Magistrato di sorveglianza (Cass. pen. 1319/2026)
Alla pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità (art. 20-bis cod. pen.) si applica l’istituto della liberazione anticipata, e competente a provvedere sulla…
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Fallimento: trenta giorni per il ricorso anche dopo il giudizio di rinvio (Cass. civ. Sez. I n. 23796/2026)
Il ricorso per cassazione contro la sentenza sul reclamo alla dichiarazione di fallimento va proposto entro trenta giorni dalla notificazione, anche quando la pronuncia sia resa in sede di rinvio. La notificazione eseguita dal curatore è equipollente a quella della cancelleria.
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Esenzione IMU per gli immobili di culto: l’onere della prova è del contribuente e il giudice deve valutare tutti gli indizi (Cass. trib. 17434/2026)
L’esenzione dall’IMU per gli immobili destinati al culto e alle attività religiose non commerciali (art. 7, comma 1, lett. i, d.lgs. n. 504/1992) integra…
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Opposizione allo stato passivo: inammissibilità delle domande nuove e prescrizione (Cass. civ. Sez. L n. 23918/2026)
In sede di opposizione allo stato passivo non sono ammissibili domande nuove né emendatio libelli. La prescrizione dei crediti da lavoro decorre dalla cessazione del rapporto e non è interrotta da generiche annotazioni contabili prive di data certa. Il giudice del merito può rilevare d’ufficio l’interruzione della prescrizione solo sulla base di allegazioni e prove…
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Accertamento: il raddoppio dei termini scatta con il reato astratto ma non vale per l’IRAP; l’amministratore di fatto risponde in proprio (Cass. trib. 17959/2026)
Nel regime anteriore alle modifiche del 2015, il raddoppio dei termini per l’accertamento (art. 43, comma 3, d.P.R. n. 600 del 1973 e art. 57, comma 3, d.P.R. n.…