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Annullamento contratto: efficacia retroattiva e occupazione sine titulo (App. Milano n. 853/2026)
La sentenza costitutiva di annullamento del contratto, una volta definitiva, produce effetti retroattivi, obbligando alla restituzione dell’immobile e al risarcimento.
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Tassazione della polizza vita al beneficiario estero: la lite fiscale è fuori dalla competenza dell’Arbitro (Arbitro Assicurativo 458/2026)
L’Arbitro Assicurativo conosce le controversie derivanti da un contratto di assicurazione e relative alle prestazioni e ai servizi assicurativi (art. 3, comma 1,…
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Notifica PEC in formato PDF e sanatoria per raggiungimento dello scopo (Cass. n. 6225/2026)
La Cassazione afferma la validità della notifica via PEC di atto tributario in formato PDF, sanando il vizio per raggiungimento dello scopo.
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Polizza invalidità a garanzia del mutuo: è assicurazione danni, tetto di 25.000 euro e ricorso inammissibile oltre soglia (Arbitro Assicurativo 382/2026)
L’assicurazione contro il rischio di invalidità permanente da infortunio o malattia va ricondotta all’assicurazione contro i danni, retta dal principio…
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Essenzialità del termine non provata per compravendita di sculture (Trib. Lucca n. 35/2026)
La sentenza chiarisce che l’essenzialità del termine ex art. 1457 c.c. deve risultare da una volontà inequivocabile delle parti, non essendo sufficiente l’interesse dell’acquirente a un evento specifico per opere di valore durevole.
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Riclassamento catastale per microzone: nulla la motivazione standardizzata dell’avviso (Cass. trib. 33303/2025)
In tema di estimo catastale, il nuovo classamento adottato ai sensi dell’art. 1, comma 335, della legge n. 311 del 2004 soddisfa l’obbligo di motivazione solo se,…
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Repechage sulle mansioni di fatto e aliunde perceptum tardivo (Cass. civ. Sez. L n. 24371/2026)
La legittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo e il repechage si verificano sulle posizioni vacanti corrispondenti alle mansioni di fatto svolte, con onere probatorio sul datore. Nel rito del lavoro l’aliunde perceptum va dedotto nel primo momento utile e richiede un fatto reddituale ex actis: la mera attività imprenditoriale non basta.
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Compensi dell’avvocato allo stato passivo: la valutazione della prova e la condanna per espressioni sconvenienti (art. 89 c.p.c.) non si sindacano in cassazione (Cass. 1184/2026)
In sede di opposizione allo stato passivo, il credito professionale per attività stragiudiziale esige la prova documentale del conferimento e dell’espletamento…
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Estinzione del giudizio di cassazione per mancata richiesta di decisione (Cass. civ. Sez. 2 n. 24406/2026)
La mancata richiesta di decisione del ricorso per cassazione entro il termine di quaranta giorni dalla comunicazione della proposta di definizione ex art. 380-bis c.p.c. determina l’estinzione del giudizio e la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali.
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Riparazione per ingiusta detenzione: niente indennizzo extra per lo “strepitus fori” da un solo articolo di stampa (Cass. pen. 965/2026)
In tema di riparazione per ingiusta detenzione, chi ha già ottenuto l’accoglimento nel merito dell’istanza non ha interesse a ricorrere per cassazione al solo fine…
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Continuazione in executivis tra associazione mafiosa e bancarotta fraudolenta (Cass. pen. Sez. 1 n. 24755/2026)
Il riconoscimento della continuazione in executivis richiede l’accertamento di un unico disegno criminoso che abbracci tutti i reati, non essendo sufficiente la mera generica programmazione delinquenziale; il giudice dell’esecuzione può legittimamente escludere il vincolo quando i reati, pur contestuali, rispondano a finalità personali e non funzionali al medesimo programma criminoso.
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Imposta di registro: la sentenza che riforma il lodo arbitrale sconta l’imposta proporzionale, e il lodo enunciato va registrato (Cass. trib. 1133/2026)
In tema di imposta di registro, la produzione in giudizio di un lodo arbitrale non dichiarato esecutivo, anche nell’ambito del giudizio di impugnazione per nullità…
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Società consortile, prededuzione e interessi sui crediti commerciali (Cass. civ. Sez. I n. 23668/2026)
La cessione della partecipazione detenuta dall’amministrazione straordinaria in una società consortile per azioni non integra subentro nel contratto consortile, ma esprime finalità liquidatoria. Gli interessi sui crediti commerciali decorrono automaticamente dal termine legale riferito alla prestazione dei servizi.
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Appello depositato via PEC dopo il 1° gennaio 2025: inammissibile, vige il deposito solo telematico (Cass. pen. 1138/2026)
Dal 1° gennaio 2025 l’atto di appello deve essere depositato esclusivamente in via telematica tramite il Portale deposito atti penali (artt. 582 e 111-bis cod.…
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Prova delegata assunta fuori termine: nullità relativa sanata se non eccepita subito (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 23621/2026)
Il termine per l’assunzione della prova delegata è ordinatorio: la sua scadenza senza istanza di proroga produce decadenza, ma la prova comunque assunta oltre il termine è affetta da nullità relativa, sanata se la parte non eccepisce nella prima difesa successiva.
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Violenza sessuale per abuso di inferiorità psichica: l’induzione può essere anche implicita, ma serve la persistente strumentalizzazione dolosa (Cass. pen. 2276/2026)
La condizione di “inferiorità psichica” rilevante ai fini della violenza sessuale mediante abuso (art. 609-bis, comma 2, n. 1, c.p.) non richiede una totale perdita…
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Sdemanializzazione e alienazione: decide il giudice amministrativo (Cass. civ. Sez. Un. n. 24018/2026)
Le controversie relative all’acquisizione di aree demaniali ai sensi dell’art. 5-bis d.l. n. 143/2003 appartengono alla giurisdizione amministrativa, poiché la P.A. conserva margini di valutazione sull’estensione delle aree da sdemanializzare e alienare.
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Recesso dalla banca popolare: il risarcimento non dipende dalla vendita delle azioni (Cass. 18260/2026)
In tema di banche popolari e di banche di credito cooperativo, nel caso in cui il diritto di rimborso spettante al socio recedente sia illegittimamente limitato per…
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Inesistenza della procura per difetto di legittimazione del conferente (Cass. civ. Sez. III n. 23870/2026)
La procura alle liti conferita da un soggetto diverso dalla parte processuale e non munito del potere di rappresentarla integra un’ipotesi di inesistenza della procura, non di mera nullità sanabile. La domanda giudiziale proposta in forza di tale procura deve essere dichiarata inammissibile, con conseguente declaratoria di inefficacia dell’attività processuale compiuta.
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Supplenze scuola (GPS): la mancata indicazione di alcune sedi è rinuncia solo a quelle, non alle preferenze già espresse (Cass. lav. 18156/2026)
“Il comma 4 dell’art. 12 dell’O.M. n. 112 del 2022 si interpreta, in combinato disposto con il successivo comma 10 del medesimo articolo, nel senso che la mancata…