-
Note di trattazione non depositate due volte: appello improcedibile e spese all’appellante (Cass. 18252/2026)
Il mancato deposito delle note di trattazione scritta ex art. 127-ter c.p.c., ripetuto per due udienze consecutive, equivale alla mancata comparizione…
-
Modifica della domanda da adempimento a risoluzione in appello (Cass. civ. Sez. II n. 24027/2026)
In tema di contratto preliminare, la domanda di risoluzione per inadempimento può essere proposta in appello in sostituzione di quella di adempimento, ex art. 1453, comma 2, c.c., a condizione che i fatti dedotti a fondamento della risoluzione coincidano con quelli posti a base della domanda di adempimento, non introducendo un nuovo tema di indagine.
-
Avvocato sottoposto a misura cautelare o interdittiva: legittima la cancellazione d’ufficio dall’Albo (Cass. SU 18132/2026)
È legittima la cancellazione d’ufficio dell’avvocato dall’Albo determinata dall’applicazione, anche in via cautelare, di misure restrittive della libertà personale…
-
Simulazione della vendita immobiliare e distinzione dall’azione revocatoria (Cass. civ. Sez. III n. 24199 del 29.07.2026)
L’azione di simulazione assoluta della compravendita immobiliare richiede la prova scritta della controdichiarazione e si colloca su un piano diverso e confliggente rispetto all’azione revocatoria. I motivi generici o privi di autosufficienza sono inammissibili.
-
Detrazione IVA: non serve provare il pagamento della fattura, bastano l’operazione effettiva e la fattura regolare (Cass. trib. 19783/2026)
Il diritto alla detrazione dell’IVA non può essere negato quando il soggetto passivo che lo fa valere in giudizio dimostra il presupposto sostanziale…
-
Cessione d’azienda e modifica oggetto sociale: inefficacia per carenza di potere dell’amministratore (Cass. civ. Sez. 3 n. 24244 del 30.07.2026)
La cessione dell’unica azienda sociale, che comporta la sostanziale modificazione dell’oggetto sociale, deve essere deliberata dall’assemblea ex art. 2479, comma 2, n. 5, c.c.; in mancanza, l’atto è inefficace per carenza di potere rappresentativo (falsus procurator) e l’inefficacia è opponibile ai terzi acquirenti, atteso il principio resoluto iure dantis resolvitur ius accipientis.
-
Assegno divorzile: le fideiussioni prestate a favore dell’attività dell’ex coniuge valgono come apporto compensativo-perequativo (Cassazione 20749/2026)
L’assegno divorzile, avente funzione anche compensativo-perequativa, presuppone il rigoroso accertamento che lo squilibrio reddituale e patrimoniale tra le parti,…
-
Addizionale provinciale sull’energia elettrica: ripetizione dell’indebito dopo la declaratoria di illegittimità (Cass. civ. Sez. III n. 24262 del 30.07.2026)
L’utente può ripetere dal fornitore le somme addebitate a titolo di rivalsa dell’addizionale provinciale sull’energia elettrica: la caducazione della norma per illegittimità costituzionale opera con effetto sostanzialmente ex tunc e il rapporto tra fornitore e amministrazione finanziaria resta estraneo al contratto di somministrazione.
-
Compenso dell’avvocato: il “palmario” è lecito e distinto dal patto di quota lite se aggiuntivo e negoziato (Cass. 20214/2026)
Il c.d. “palmario” costituisce una componente aggiuntiva del compenso, riconosciuta dal cliente all’avvocato in caso di esito favorevole della lite, a titolo di…
-
Aspecificità del ricorso e travisamento probatorio nella doppia conforme (Cass. pen. Sez. VII n. 31616/2026)
La riproposizione dei motivi d’appello senza confronto con la decisione rende il ricorso inammissibile. Nella doppia conforme, il travisamento della prova è deducibile solo se il dato contestato entra per la prima volta nella motivazione di secondo grado.
-
Responsabilità solidale ex art. 2055 c.c.: conta l’unicità del danno-conseguenza, non del danno-evento (Cass. 16924/2026)
«In tema di responsabilità solidale ex art. 2055 cod. civ., il presupposto dell’unicità del fatto dannoso, quando le condotte dei diversi autori siano autonome e…
-
Revocazione esclusa per la valutazione processuale del ricorso (Cass. civ. Sez. I n. 24713 del 19.08.2026)
La revocazione per errore di fatto non consente di sindacare la valutazione giuridica sulla conformità del ricorso per cassazione ai requisiti formali e documentali.
-
Il riesame non può aggravare l’imputazione con una circostanza mai contestata (Cass. pen. 7506/2026)
Il tribunale del riesame non può ritenere sussistente una circostanza aggravante che il pubblico ministero non abbia mai contestato — né formalmente, con…
-
Lavoro discontinuo: disponibilità costante e computo dell’intero turno (Cass. civ. Sez. L n. 24686 del 18.08.2026)
Nel lavoro discontinuo, l’intero turno costituisce lavoro effettivo quando il dipendente deve mantenersi costantemente disponibile per ogni richiesta. Lo straordinario richiede un orario preciso e la prova del suo concreto superamento.
-
Addizionale provinciale sull’accisa: il consumatore finale può chiedere il rimborso direttamente all’Agenzia delle dogane (Cass. trib. 3907/2026)
In tema di rimborso dell’addizionale provinciale all’accisa sull’energia elettrica, permane, in forza del principio unionale di effettività della tutela, la…
-
Onere probatorio e natura dell’ordinanza istruttoria nel contratto monofirma (Cass. civ. n. 20277/2026)
L’intermediario deve provare l’assolvimento degli obblighi informativi; l’ordinanza istruttoria che anticipa valutazioni di merito non ha natura di sentenza.
-
Plusvalenza: conta anche l’edificabilità «di fatto» e gli indici sono solo esemplificativi (Cass. trib. 3784/2026)
Ai fini della plusvalenza imponibile, l’area edificabile costituisce un genere articolato in due specie: l’area edificabile «di diritto», così qualificata da un…
-
Rimborso IVA e procedure concorsuali ultradecennali (Cass. civ. Sez. Trib. n. 4900/2026)
La Cassazione afferma che l’IVA versata è rimborsabile senza attendere la chiusura di una procedura concorsuale ultradecennale, ove comprovata l’impossibilità di soddisfazione.
-
Cartelle e intimazione di pagamento: la notifica provata con lo “storico debitorio” è accertamento di merito insindacabile (Cass. trib. 3587/2026)
In tema di riscossione, ove l’Ufficio abbia depositato gli atti notificati, le relazioni di notifica e il documento (lo “storico debitorio”) che collega i primi…
-
Servitù di elettrodotto: l’autorizzazione amministrativa non costituisce il vincolo (Cass. civ. n. 5367/2026)
La servitù di elettrodotto richiede un titolo negoziale, usucapione o espropriazione: gli atti amministrativi propedeutici non incidono sul diritto reale.