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Responsabilità da cose in custodia: basta la colpa della vittima, anche non eccezionale, a elidere il nesso causale (Cass. 17628/2026)
In tema di responsabilità per cosa in custodia (art. 2051 c.c.), è sufficiente a elidere il nesso causale tra la cosa custodita e l’evento dannoso la colpa della…
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Scioglimento anticipato del trust: la retrocessione al disponente è atto neutro (Cass. civ. Sez. V n. 23873/2026)
Istituzione del trust, dotazione patrimoniale e retrocessione dei beni al disponente sono fiscalmente neutri: manca un trasferimento effettivo di ricchezza. L’imposta proporzionale è dovuta solo al momento dell’attribuzione finale dei beni al beneficiario.
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Fallimento del debitore di un obbligo di demolizione: il credito va insinuato al passivo per il costo dei lavori (Cass. 18396/2026)
Ai sensi degli artt. 51 e 59 l. fall., la prestazione di una obbligazione di facere, portata da un titolo giudiziale divenuto definitivo (nella specie, sentenza di…
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Appello incidentale tardivo dopo la rinuncia all’appello principale (Cass. civ. Sez. L n. 24178 del 28.07.2026)
L’appello incidentale tardivo proposto dopo la rinuncia all’appello principale è inammissibile. La rinuncia produce effetto estintivo immediato e impedisce la proposizione di un valido gravame incidentale, con formazione del giudicato sulla sentenza di primo grado.
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Affitto agrario e assistenza sindacale: l’attestazione in contratto ex art. 45 L. 203/1982 ha valore probatorio privilegiato (Cass. 19483/2026)
In materia di contratti agrari, la dichiarazione contenuta nel contratto di affitto, con cui le parti danno atto di essere state ritualmente assistite dalle…
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Usucapione: il possessore può interromperla riconoscendo l’altrui proprietà (Cass. civ. Sez. II n. 24253 del 30.07.2026)
L’atto dispositivo del proprietario verso terzi non interrompe di per sé l’usucapione, ma la condotta attiva del possessore può assumere valore di riconoscimento dell’altrui proprietà. La consegna anticipata in un preliminare attribuisce inoltre mera detenzione qualificata, salvo interversione del possesso.
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Impugnazione di delibera condominiale: se il Condominio non appella, il singolo condomino intervenuto per difenderla non può farlo da solo (Cassazione 20398/2026)
Nel giudizio di impugnazione di una delibera assembleare avente ad oggetto la ripartizione delle spese — e non la tutela di diritti reali su parti o servizi comuni…
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Impugnazione autonoma del ruolo: l’art. 12, comma 4-bis, opera nei processi pendenti (Cass. civ. Sez. L n. 24063 del 27.07.2026)
L’art. 12, comma 4-bis, del d.P.R. n. 602 del 1973 plasma l’interesse ad agire, condizione dell’azione di natura dinamica: opera anche nei giudizi pendenti fino al momento della decisione. Chi non deduce i presupposti tipizzati subisce la cassazione senza rinvio per difetto di interesse.
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Pubblicità o rappresentanza? Per la deducibilità conta la finalità intrinseca della spesa, da provare (Cass. trib. 19006/2026)
Il criterio discretivo tra spese di pubblicità e spese di rappresentanza è dato dagli obiettivi immediatamente perseguiti: sono di pubblicità le spese con finalità…
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Errore materiale correggibile d’ufficio quando motivazione e dispositivo divergono (Cass. civ. Sez. I n. 24722 del 20.08.2026)
La correzione dell’errore materiale può essere disposta anche d’ufficio quando l’effettivo esito della decisione emerge univocamente dalla motivazione, nonostante l’erronea formulazione del dispositivo.
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Prescrizione: se la Cassazione annulla solo la pena, i periodi di sospensione restano computati (Cass. pen. 7598/2026)
Con riferimento ai reati commessi tra il 3 agosto 2017 e il 31 dicembre 2019 — cui si applica la disciplina della prescrizione introdotta dalla legge n. 103 del…
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Revoca della detenzione domiciliare subordinata alla compatibilità carceraria (Cass. pen. Sez. I n. 31554/2026)
La revoca della detenzione domiciliare concessa per motivi di salute richiede una valutazione attuale della compatibilità carceraria e un rinnovato bilanciamento tra pericolosità sociale e umanità della pena.
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Il genitore non collocatario che non incontra i figli non elude il provvedimento sull’affidamento (Cass. pen. 7358/2026)
Non integra il delitto di elusione di un provvedimento del giudice civile che concerna l’affidamento di minori (art. 388, secondo comma, c.p.) la condotta del…
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Controllo automatizzato: se manca la dichiarazione l’onere probatorio grava sull’Amministrazione (Cass. civ. Sez. V n. 23922/2026)
Se il contribuente nega di avere presentato la dichiarazione sulla quale sarebbe fondato il controllo automatizzato, spetta all’Amministrazione o all’agente della riscossione provarne l’effettiva presentazione. La sua esistenza non può essere desunta dal solo fatto che sia stata emessa la cartella.
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Illecito disciplinare del magistrato: la sospensione al posto della rimozione va motivata sulla proporzionalità, o è illogica (Cass. SU 3859/2026)
La scelta, da parte della Sezione disciplinare del C.S.M., della sanzione da applicare all’incolpato va effettuata secondo il criterio della proporzionalità — in…
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Immissioni intollerabili: la P.A. può essere condannata a un facere (Cass. civ. Sez. III n. 29798 del 12.11.2025)
In presenza di immissioni intollerabili, il giudice ordinario può condannare la pubblica amministrazione al risarcimento e al facere necessario a ricondurle entro la normale tollerabilità.
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Decadenza genitoriale e ascolto del minore: il ricorso che rimescola fatto e diritto è inammissibile (Cass. 3724/2026)
In tema di procedimenti minorili, il giudice che deve adottare un provvedimento nei confronti di un minore ultradodicenne non è tenuto obbligatoriamente al suo…
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Recesso dell’avvocato: determinazione del compenso secondo la convenzione (Cass. civ. Sez. II n. 5091/2026)
La Cassazione chiarisce che il compenso per l’opera svolta in caso di recesso va liquidato secondo gli accordi convenzionali, se il professionista si è impegnato a portare a termine gli incarichi in base ad essi.
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Operazioni oggettivamente inesistenti: la buona fede del contribuente non salva la detrazione IVA (Cass. 3216/2026)
In caso di operazioni oggettivamente inesistenti — in cui la fattura costituisce mera espressione cartolare di un’operazione mai posta in essere — il diritto del…
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Errori del Consiglio di Stato e limiti del sindacato sulla giurisdizione (Cass. civ. n. 5540/2026)
Gli errores in procedendo o in iudicando del Consiglio di Stato non integrano eccesso di potere giurisdizionale sindacabile in cassazione.