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Successione di quote: l’esenzione richiede il controllo di diritto (Cass. civ. n. 6799/2026)
L’esenzione dall’imposta di successione sulle partecipazioni societarie richiede l’acquisizione o integrazione del controllo di diritto ex art. 2359 c.c.
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Il notaio non risponde delle dichiarazioni del venditore accettate dall’acquirente (Cass. 2342/2026)
Il notaio che inserisce, nella redazione dell’atto pubblico di trasferimento immobiliare, la dichiarazione della parte venditrice — accettata dall’acquirente —…
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Notifica di appello inesistente per errore su soggetto e sentenza (Cass. civ. n. 7538/2026)
La notifica dell’atto di appello a soggetto estraneo e per una sentenza diversa è inesistente, rendendo il gravame inammissibile per decorso del termine, anche se il giudice ordina il rinnovo.
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Rimedio ex art. 35-ter ord. pen.: il reclamo è devolutivo, niente doglianze nuove; la presunzione di veridicità non supplisce all’allegazione mancante (Cass. pen. 21614/2026)
Il reclamo dinanzi al Tribunale di sorveglianza avverso il rigetto del rimedio risarcitorio ex art. 35-ter ord. pen. ha natura impugnatoria e carattere devolutivo:…
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Farmacista Covid pubblico ufficiale, ma siringa unica non integra art. 445 (Cass. pen. n. 9012/2026)
Il farmacista che certifica test e vaccini Covid è pubblico ufficiale; l’uso della stessa siringa non integra però l’art. 445 c.p.
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Concorso nella concussione: chi si limita a indirizzare la vittima non risponde senza la prova del contributo causale allo stato di costrizione (Cassazione Penale 20345/2026)
Il concorso morale nel reato — anche nella concussione — richiede l’accertamento specifico dell’efficacia eziologica del contributo rispetto alla condotta che…
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Giustizia riparativa e reato procedibile d’ufficio (Cass. pen. n. 10535/2026)
L’accesso alla giustizia riparativa non è precluso per i reati procedibili d’ufficio; il giudice deve motivare il diniego con una valutazione concreta di utilità e pericolo.
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Riduzione di un sesto per il rito abbreviato: non spetta se la richiesta arriva solo in appello senza rinuncia all’impugnazione (Cass. pen. 21130/2026)
La riduzione di pena di un sesto prevista dall’art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen. (Riforma Cartabia) non spetta all’imputato che abbia formulato l’istanza di…
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Esito negativo della messa alla prova e impugnazione (Cass. pen. n. 12264/2026)
L’ordinanza che dichiara l’esito negativo della messa alla prova è impugnabile per violazione di legge; il ricorso deve essere specifico e non limitarsi a contestare la valutazione di merito.
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Notifica a mezzo posta e sanatoria della nullità: quando l’eccezione è tardiva (Cass. pen. 22679/2026)
In tema di notificazioni a mezzo posta, la mera spedizione della comunicazione di avvenuto deposito (CAD) non perfeziona la notifica se non risulta provata la…
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Sequestro preventivo e onere di controllo sui crediti d’imposta ceduti (Cass. pen. n. 9452/2026)
L’omessa verifica dei crediti d’imposta acquistati per cessione, in particolare se di origine sospetta, integra il dolo del reato di indebita compensazione.
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Valore in dogana: le banche dati statistiche (M.E.R.C.E./Cognos) valgono solo come criterio residuale ex art. 31 (Cass. trib. 20998/2026)
«Ai fini della determinazione in dogana del valore delle merci importate, i dati risultanti dai sistemi statistici in uso alle autorità di controllo (nella specie,…
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Attenuante per collaborazione nel reato di stupefacenti e informazioni utili (Cass. pen. n. 11350/2026)
Ai fini dell’attenuante ex art. 73, comma 7, d.P.R. n. 309/1990, è sufficiente che l’imputato fornisca informazioni concrete e oggettivamente idonee a individuare i responsabili, anche se le indagini non si concludono con un arresto.
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Rivalsa dell’assicuratore del vettore (art. 141, comma 4, cod. ass.): serve l’adesione alla convenzione CARD, ma restano i rimedi ordinari e il giudice deve esaminare le domande subordinate (Cass. 9419/2026)
L’art. 141, quarto comma, cod. ass. — che riguarda la rivalsa tra imprese assicuratrici — subordina l’azione alle condizioni dell’art. 150 cod. ass. e, ciòè, al…
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Sequestro probatorio dello smartphone, interesse anche senza proprietà del dispositivo (Cass. pen. n. 15010/2026)
L’imputato può impugnare il sequestro probatorio di uno smartphone altrui se mira a impedire l’acquisizione di dati utilizzabili contro di lui.
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Revocazione delle sentenze di Cassazione: gli errori di diritto non contano, e opporsi alla proposta 380-bis poi confermata costa 3.000 euro (Cass. trib. 9090/2026)
L’errore di fatto revocatorio ex art. 395, n. 4, cod. proc. civ. consiste in una falsa percezione della realtà o in una svista materiale su un fatto decisivo,…
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Spese della parte civile: necessaria la richiesta espressa dell’imputato assolto (Cass. pen. n. 12743/2026)
La rifusione delle spese sostenute dall’imputato assolto richiede una specifica istanza e non consegue automaticamente alla soccombenza della parte civile.
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IRAP: il professionista socio o dipendente che usa la struttura della società non paga l’imposta se non ne è titolare e responsabile (Cass. trib. 12377/2026)
L’esercizio dell’attività nell’ambito della struttura organizzativa costituita da una società di cui il professionista è socio (o dipendente) non integra il…
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Inutilizzabilità delle dichiarazioni della vittima vulnerabile e delimitazione temporale del reato di maltrattamenti (Cass. pen. n. 14172/2026)
La Cassazione annulla il divieto di avvicinamento, affermando che le dichiarazioni della vittima di maltrattamenti devono essere documentate con mezzi audiovisivi a pena di inutilizzabilità.
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Dequalificazione e mobbing nel pubblico impiego: il nesso causale è valutazione di merito, non sindacabile in Cassazione ex art. 360 n. 5 (Cass. lav. 11949/2026)
In relazione all’apprezzamento delle risultanze processuali, rileva solo l’omesso esame di un fatto storico, principale o secondario, la cui esistenza risulti dal…