Referto sulla finanza locale siciliana approvato ai fini del contraddittorio (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 272 del 04.11.2024)
Principi di diritto (Massima)
La Corte dei conti, Sezione di controllo per la Regione siciliana, nell’esercizio del controllo sulla finanza locale, approva la bozza di relazione sul referto e ne dispone la trasmissione agli interlocutori istituzionali ai fini del contraddittorio cartolare. Il contraddittorio è funzionale al progressivo miglioramento del contesto macroeconomico di lungo periodo degli enti che compongono la governance regionale. Le Autorità e i rappresentanti delle associazioni e degli ordini auditi possono trasmettere osservazioni e controdeduzioni entro quindici giorni dalla ricezione e hanno facoltà di richiedere il contraddittorio in forma orale. L’approvazione definitiva del referto segue, conclusa la fase del contraddittorio, con successiva convocazione della camera di consiglio.
Il Fatto
La Sezione di controllo per la Regione siciliana ha condotto l’istruttoria sul referto sulla finanza locale siciliana, avvalendosi di audizioni disposte dal Presidente aggiunto con apposite ordinanze. Sono stati ascoltati il Presidente dell’Associazione dei Comuni Siciliani, l’Assessore regionale delle Autonomie Locali e della Funzione pubblica con il Dirigente generale del competente Dipartimento regionale, i rappresentanti della Conferenza degli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della Sicilia, dell’Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali della Sicilia e dell’Associazione Nazionale Certificatori e Revisori degli Enti Locali della Regione siciliana.
Ravvisata l’esigenza di dare continuità alle attività avviate nel 2023 e di assicurare cadenza annuale al referto, la Sezione ha ritenuto di dover garantire il più ampio contraddittorio sugli esiti del controllo esposti nell’allegata bozza di relazione.
La Motivazione della Corte
Il provvedimento si fonda sul quadro costituzionale e legislativo del controllo sulla finanza pubblica, richiamato in premessa. La Sezione muove dall’art. 100, secondo comma, della Costituzione e dagli artt. 81, 97 e 119 della Costituzione, nonché dalla disciplina del controllo sulla finanza locale dettata dalla legge n. 20/1994 e dall’art. 1, commi 166 e 167, della legge n. 266/2005.
Rileva la compatibilità delle disposizioni della legge finanziaria 2006 con le norme degli statuti speciali, espressamente prevista dall’art. 1, comma 610, della legge n. 266/2005. Su questa base si giustifica l’esercizio del controllo nella Regione siciliana.
La Sezione richiama la programmazione dei controlli per l’anno 2024, approvata dalle Sezioni Riunite in sede di controllo e dalla Sezione delle autonomie, che ha raccomandato di scrutinare con particolare attenzione le divergenze territoriali negli ambiti di competenza degli enti, sulla base di diritti sociali costituzionalmente tutelati. La programmazione di questa Sezione ha previsto che la relazione sulla finanza locale sia redatta con cadenza annuale a conclusione del ciclo dei controlli finanziari degli enti locali, evidenziando come in Sicilia il contesto macroeconomico di lungo periodo abbia compresso le entrate tributarie.
Il percorso argomentativo si completa nella scelta procedurale del contraddittorio. L’audizione degli interlocutori istituzionali e delle rappresentanze associative e professionali è finalizzata a contribuire, attraverso il confronto, al conseguimento di un reale miglioramento del contesto di riferimento. La Sezione approva dunque la bozza di relazione e ne dispone la trasmissione ai soggetti auditi, riconoscendo loro la facoltà di depositare osservazioni e controdeduzioni entro quindici giorni e di chiedere il contraddittorio orale.
Le conseguenze processuali sono esplicitate: conclusa la fase del contraddittorio, con successiva ordinanza presidenziale sarà convocata la camera di consiglio per l’approvazione definitiva del referto. La deliberazione è trasmessa per conoscenza anche al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, al Presidente della Regione Siciliana, all’Assessorato regionale dell’Economia e al Collegio dei revisori della Regione siciliana.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.