Annullamento ricette irregolari e addebito al farmacista senza contraddittorio (TAR Lazio n. 241 del 27.03.2025)

Principi di diritto (Massima)
Nel procedimento di annullamento delle ricette irregolari e di conseguente addebito del prezzo del farmaco erogato, disciplinato dall’art. 10, commi 6-12, d.P.R. n. 371/1998, non è previsto alcun contraddittorio con il farmacista. Si tratta infatti di un procedimento di carattere strettamente vincolato, distinto dal diverso procedimento di deferimento della farmacia di cui al comma 13 del medesimo articolo, che solo richiede la previa contestazione e il contraddittorio. Trova pertanto applicazione l’art. 21-octies, comma 2, prima parte, l. n. 241/1990: la violazione delle norme sul procedimento non consente l’annullamento quando, per la natura vincolata dell’atto, il contenuto dispositivo non avrebbe potuto essere diverso. Il principio dell’atto professionale del farmacista non opera quando la quantità di prescrizioni evidenzia una illecita dispensazione di medicinali non corrispondenti alle esigenze terapeutiche dell’assistita.

Il Fatto

La ricorrente, titolare di una farmacia, impugnava la nota con cui la ASL aveva comunicato un addebito di € 203.906,17 per confezioni di un medicinale stupefacente dispensate da gennaio 2017 a ottobre 2018 in eccedenza rispetto ai trenta giorni di terapia. L’addebito si fondava sul verbale della Commissione Farmaceutica Aziendale istituita ex art. 10 d.P.R. n. 371/1998, adottato all’esito di accertamenti dei NAS che avevano rilevato ricette prive di prescrizione e un collaboratore intento a compilare prescrizioni in bianco.

La farmacista deduceva la violazione del giusto procedimento per omessa comunicazione di avvio, il difetto di motivazione e istruttoria, la violazione del principio dell’atto professionale in ragione del grave stato di salute della paziente, e l’insussistenza dei presupposti dell’addebito, che a suo dire avrebbe potuto rilevare solo a carico del medico prescrittore. Con motivi aggiunti impugnava i verbali della Commissione acquisiti tramite accesso agli atti.

La Motivazione della Corte

Il Collegio individua la questione centrale nella distinzione tra due procedimenti: quello di annullamento delle ricette irregolari con addebito del prezzo, e quello di deferimento della farmacia alla Commissione. Solo il secondo, disciplinato dall’art. 10, comma 13, d.P.R. n. 371/1998, richiede la previa contestazione delle inosservanze e l’invito a produrre controdeduzioni. Il primo, invece, è regolato dai commi 6-12 e si conclude con provvedimenti definitivi comunicati alla ASL per gli addebiti.

Da tale qualificazione discende il rigetto dei primi due motivi. Poiché il procedimento di annullamento è strettamente vincolato, non è previsto alcun contraddittorio con il farmacista. La Corte richiama l’art. 21-octies, comma 2, l. n. 241/1990 e osserva che, alla luce degli accertamenti dei NAS richiamati nei verbali, il contenuto dispositivo non avrebbe potuto essere diverso. Il provvedimento risulta inoltre motivato e istruito quanto ai fatti presupposti, ampiamente descritti nei verbali richiamati.

Il terzo motivo è respinto per l’inapplicabilità del principio dell’atto professionale del farmacista di cui all’art. 10, comma 10, d.P.R. n. 371/1998. Lo stato di salute della paziente non integra l’eccezionale disattesa degli adempimenti convenzionali: l’enorme quantità di prescrizioni intestate alla stessa persona evidenzia semmai una illecita dispensazione di medicinali attraverso ricette non corrispondenti per qualità e quantità alle esigenze terapeutiche dell’assistita.

Quanto al quarto motivo, il Collegio rileva che nella procedura di addebito delle ricette annullate la farmacia è il soggetto responsabile, come stabilito dallo stesso art. 10 d.P.R. n. 371/1998. Il ricorso è pertanto respinto, con condanna alle spese liquidate in € 2.000 oltre oneri e accessori.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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