Censura degli artt. 115 e 116 c.p.c. inammissibile se riguarda l’apprezzamento di merito del giudice (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 6573 del 19.03.2026)
La violazione degli artt. 115 e 116 c.p.c. è deducibile in cassazione solo se il giudice ha posto a base della decisione prove non dedotte o ha disatteso prove legali, non già per contestare l’apprezzamento di merito delle risultanze istruttorie.