L’espulsione per trattenimento illegale è automatica e non richiede pericolosità sociale (Cass. civ. Sez. 1 n. 6429 del 18.03.2026)
La Corte di Cassazione ribadisce che l’ipotesi di trattenimento illegale ex art. 13, comma 2, lett. b), T.U.I. comporta l’emissione del decreto di espulsione con carattere di automaticità, senza alcun potere discrezionale del Prefetto e senza che rilevi l’assenza di pericolosità sociale.