La cancellazione della società non comporta remissione tacita del credito, che si trasferisce ai soci (Cass. civ. Sez. 1 n. 1355 del 21.01.2026)
La cancellazione della società dal registro delle imprese non costituisce di per sé una volontà abdicativa del credito sociale. I crediti non liquidati nel bilancio di liquidazione si trasferiscono ai soci, salvo che sia provata una remissione del debito comunicata al debitore.