Resistenza e lesioni durante l’atto d’ufficio: decisivo il nesso funzionale (Cass. pen. Sez. VI n. 31858/2026)
La resistenza e le lesioni aggravate ricorrono quando la violenza è esercitata per impedire un atto d’ufficio ancora in corso. Il pericolo di reiterazione richiede una prognosi concreta, non l’individuazione di imminenti occasioni criminose.