Motivazione apparente della CTR e accertamento sui corrispettivi immobiliari (Cass. civ. Sez. V n. 20348 del 21.07.2025)
È affetta da motivazione apparente, e quindi nulla, la sentenza della CTR che si limiti ad aderire alla relazione peritale definendola “indicazione presuntiva” da contrastare, senza spiegare se il valore normale degli immobili basti da solo a fondare l’accertamento del maggior corrispettivo.