Avviso orale legittimo su indizi senza condanna penale (TAR Calabria n. 1763 del 23.09.2026)

Principi di diritto (Massima)
L’avviso orale del Questore è provvedimento monitorio con finalità di prevenzione, la cui adozione non presuppone l’accertamento della responsabilità penale né l’esistenza di fatti già qualificati come reato. Il giudizio di pericolosità sociale può fondarsi su elementi circostanziati, anche di mera valenza indiziaria, essendo sufficiente che l’autorità di polizia ravvisi una personalità propensa a comportamenti antigiuridici. Gli elementi presuntivi posti a base del provvedimento si valutano al momento della sua adozione, e le pronunce sopravvenute favorevoli all’interessato non determinano un’illegittimità sopravvenuta. Nel processo amministrativo grava sul ricorrente l’onere di allegare un principio di prova dei fatti posti a fondamento delle proprie censure, non potendo le carenze probatorie essere compensate dall’esercizio dei poteri istruttori del giudice.

Il Fatto

La ricorrente, percettrice di reddito di cittadinanza in misura ridotta e madre di due minori, riceveva in data 16.03.2023 la notifica di un avviso orale emesso dal Questore della Provincia di Catanzaro. Il provvedimento richiamava il deferimento in stato di libertà del 05.12.2021 per violazione delle disposizioni in materia di reddito di cittadinanza e pensioni, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e truffa aggravata ai danni di ente pubblico, ravvisando nella condotta un venir meno del dovere di lealtà del cittadino verso le istituzioni.

La ricorrente impugnava l’atto innanzi al TAR Calabria, deducendo la falsità del presupposto e la carenza di motivazione: negava di aver mai ricevuto atti di deferimento, avvisi di conclusione delle indagini o provvedimenti dell’INPS e di essere destinataria di sentenza di condanna. L’istanza cautelare era rigettata con ordinanza del 22.05.2023 per carenza del periculum in mora, non appellata.

La Motivazione della Corte

Il Collegio, riuniti i motivi per connessione, ritiene il ricorso infondato. Il provvedimento questorile si fonda su elementi definiti puntuali e precisi: il deferimento in stato di libertà e la condotta ritenuta rivelatrice di una personalità incline a comportamenti antisociali. Tali elementi, secondo il Tribunale, giustificano di per sé l’atto impugnato.

Il TAR richiama il proprio orientamento (TAR Calabria, Catanzaro, Sez. I, 13.04.2026, n. 675): l’avviso orale è provvedimento monitorio con finalità preventiva, la cui adozione non presuppone l’accertamento della responsabilità penale né l’esistenza di fatti configurabili come reato, potendo il giudizio di pericolosità basarsi su elementi circostanziati anche di valenza indiziaria. Gli elementi presuntivi si valutano al momento dell’adozione dell’atto, e le pronunce sopravvenute favorevoli non producono un’illegittimità ora per allora.

Sul piano probatorio, il Collegio richiama il principio dispositivo con metodo acquisitivo: incombe sul ricorrente indicare e provare specificamente i fatti a base delle proprie pretese, secondo gli artt. 2697 c.c. e 115 c.p.c. (TAR Lazio, Roma, Sez. III, 04.06.2025, n. 10915). Una censura non sostenuta da prove adeguate non può essere accolta, né le carenze probatorie possono essere colmate dai poteri istruttori del giudice quando manchino informazioni circostanziate (TAR Lazio, Roma, Sez. II, 20.10.2025, n. 18004).

La ricorrente contesta l’assenza di deferimenti, avvisi e condanne, ma lo fa con mere affermazioni prive di qualsiasi elemento di conforto, anche solo in termini di principio di prova. La stessa avrebbe potuto acquisire e depositare documentazione del casellario giudiziale o attestazione della Procura della Repubblica. Analoga genericità caratterizza l’istanza di revoca, ove ci si dichiara incensurati senza produrre allegazioni. Il ricorso è pertanto rigettato, con compensazione delle spese e conferma dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Riferimenti normativi

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