Opposizione allo stato passivo e disconoscimento tardivo delle scritture (Cass. civ. Sez. 1 n. 14360 del 15.05.2026)
Nel giudizio di opposizione allo stato passivo il curatore può introdurre eccezioni nuove, ma il creditore opponente ha l’onere di chiedere un termine per dispiegare le proprie difese. Il disconoscimento di scritture e la contestazione di conformità tra copie e originali devono essere compiuti in sede di prima udienza o nel verbale redatto in contraddittorio.