La funzione sostitutiva esclude la frode alla legge nell’adibizione a mansioni superiori (Cass. civ. Sez. Lav. n. 32369 del 11.12.2025)
In tema di mansioni superiori, la sussistenza della funzione sostitutiva, accertata con doppia conforme, rende inconfigurabile in radice sia il diritto del lavoratore all’inquadramento nel livello superiore, sia il comportamento fraudolento del datore di lavoro volto ad eludere tale diritto.