DASPO, inammissibile il ricorso sulla insindacabilità del merito (Cass. pen. Sez. VII n. 33053 del 08.09.2026)
In tema di DASPO, le censure che investono la valutazione della prova e la ricostruzione del fatto non rientrano nel numerus clausus delle doglianze deducibili in sede di legittimità e sono inammissibili ove la motivazione del giudice di merito sia congrua ed esauriente.