Cessazione della materia del contendere per sopravvenuto accoglimento delle domande di CIG ordinaria (TAR Lazio n. 13766 del 28.07.2026)
Principi di diritto (Massima)
La cessazione della materia del contendere va dichiarata quando, in corso di giudizio, l’amministrazione accoglie senza riserve o condizioni la domanda di erogazione del beneficio economico azionata dal ricorrente, perché la pretesa sostanziale risulta integralmente soddisfatta. In tale evenienza, le spese di lite seguono il criterio della soccombenza virtuale, con condanna dell’amministrazione resistente, atteso che l’accoglimento sopravvenuto della domanda configura un esito sostanzialmente favorevole alla parte ricorrente.
Il Fatto
La società ricorrente impugnava dinanzi al TAR Lazio sei provvedimenti dell’INPS di reiezione di altrettante domande di CIG ordinaria, relative a diversi periodi lavorativi compresi tra febbraio e agosto 2022, nonché il silenzio diniego formatosi sui ricorsi amministrativi proposti avverso tali dinieghi.
A fondamento del ricorso, la società deduceva l’illegittimità dei dinieghi opposti dall’istituto previdenziale, chiedendone l’annullamento. L’INPS si costituiva in giudizio per resistere alla domanda.
La Motivazione della Corte
Il Tribunale, esaminati gli atti di causa, rilevava che le istanze volte all’erogazione dei benefici per cui era causa risultavano accolte, senza riserve o condizioni, in data 7 agosto 2023, ossia in un momento successivo alla proposizione del ricorso.
Il giudice ha pertanto ritenuto che, essendo stata pienamente soddisfatta la pretesa azionata, non residuasse alcun interesse alla decisione nel merito, con conseguente declaratoria di cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, cod. proc. amm.
Quanto alle spese di lite, il Collegio ha applicato il principio della soccombenza virtuale, condannando l’istituto previdenziale alla refusione delle spese in favore del difensore della parte ricorrente, dichiaratosi antistatario, nella misura liquidata in dispositivo oltre oneri di legge e rimborso del contributo unificato.
Nota della Redazione
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