Chiusura dell’esame dei questionari consuntivi e raccomandazioni su rendiconto e FCDE (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 283 del 16.09.2025)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nell’esercizio del controllo sui bilanci degli enti locali, chiude l’esame dei questionari consuntivi redatti ai sensi dell’art. 1, commi 166 e 167, della legge n. 266/2005 quando i rendiconti esaminati appaiono sostanzialmente in linea con i vincoli di finanza pubblica vigenti. La chiusura dell’esame non equivale a una valutazione positiva sugli aspetti non riscontrati o non emersi dalle informazioni acquisite. Ove permangano profili di criticità, la Sezione può rivolgere all’ente raccomandazioni, tra cui la scrupolosa osservanza dei termini di approvazione del rendiconto e l’accantonamento prudenziale al Fondo crediti di dubbia esigibilità. La verifica dell’attuazione delle raccomandazioni è rinviata ai successivi controlli.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha esaminato i questionari sui rendiconti degli esercizi finanziari 2020-2024 redatti dall’organo di revisione di un comune di piccole dimensioni, unitamente ai dati presenti nella BDAP, nel sistema Con.Te. e in altre banche dati. Le verifiche hanno riguardato la gestione di cassa, la capacità di riscossione, l’analisi dei residui, il risultato di amministrazione e la sua composizione, il FCDE, le spese di personale, l’indebitamento e la riconciliazione dei rapporti creditori e debitori con gli organismi partecipati.
Dall’istruttoria è emerso che negli ultimi esercizi il rendiconto è stato approvato oltre i termini di legge e che, per il 2024, la delibera consiliare di approvazione e la relazione del revisore non risultano ancora trasmesse su Con.Te., avendo l’ente inviato solo il questionario. La questione giunge alla pronuncia della Sezione nell’ambito della propria attività di controllo.
La Motivazione della Corte
La Sezione ha ricostruito la situazione finanziaria dell’ente attraverso i dati contabili del quadriennio, evidenziando l’andamento del risultato di amministrazione e la sua composizione in parte accantonata, vincolata e destinata agli investimenti. Per l’esercizio 2024 non risulta alcun accantonamento al FCDE, a fronte di una mole complessiva di residui attivi ammontante a euro 280.858,58, dei quali euro 71.420,56 relativi alle precedenti annualità ed euro 4.378,93 riferiti al solo titolo I.
All’esito delle analisi compiute, la Sezione ha ritenuto di non dover procedere ad ulteriori approfondimenti sui rendiconti 2020-2024, che appaiono sostanzialmente in linea con i vincoli di finanza pubblica vigenti. Ha tuttavia ritenuto di rivolgere all’ente due raccomandazioni: la scrupolosa osservanza dei termini ex art. 227 del TUEL per l’approvazione del rendiconto, non rispettati in diversi esercizi, con il tempestivo invio della relativa delibera; e l’accantonamento, per motivi prudenziali, di una quota di entrate incerte al Fondo crediti di dubbia esigibilità, così da salvaguardare l’equilibrio finanziario futuro.
La Sezione ha precisato che alla verifica di tali aspetti si provvederà nell’ambito dei successivi controlli, in linea con i principi di avvicinamento tra fase di valutazione e fase di gestione e di continuità nelle verifiche di bilancio enunciati nelle linee guida della Sezione delle autonomie. Ha richiamato, da ultimo, le delibere n. 12/SEZAUT/2019/INPR e n. 19/SEZAUT/2019/INPR.
Il collegio ha infine chiarito che il controllo condotto e la metodologia adottata non esauriscono gli aspetti di irregolarità che possono essere presenti nella gestione degli enti, né quelli che possono profilarsi sulla base delle informazioni rese nei questionari. Per queste ragioni, con il dispositivo, ha disposto allo stato degli atti la chiusura dell’esame dei questionari consuntivi 2020-2024, disponendo la trasmissione della delibera al Sindaco e all’organo di revisione per quanto di rispettiva competenza.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.