Pensione di reversibilità: consolidamento in favore della madre del dante causa (Corte dei Conti Sez. giur. Lazio n. 156 del 24.04.2026)

Principi di diritto (Massima)
Ai sensi dell’art. 87 del D.P.R. n. 1092/1973, la pensione di reversibilità spettante al padre del dante causa si consolida automaticamente, in caso di sua morte, in favore della madre del dante causa. Il consolidamento non richiede l’accertamento, in capo alla madre, dei requisiti generali previsti per l’acquisto del trattamento di reversibilità, richiamati dalla norma solo per gli altri parenti. La fattispecie integra una deroga alla regola per cui la pensione di reversibilità non si trasferisce oltre il primo livello di superstiti, in assenza di una specifica norma che ne consenta l’estensione. Il diritto consegue automaticamente dallo status di madre del deceduto per causa di servizio e di coniuge del titolare della pensione già liquidata.

Il Fatto

La ricorrente, coniuge di un soggetto al quale era stata riconosciuta la pensione privilegiata ordinaria di reversibilità in qualità di padre di un ufficiale deceduto in servizio e per causa di servizio, ha chiesto il riconoscimento del diritto a conseguire la pensione di reversibilità dopo la morte del marito, oltre arretrati, interessi, rivalutazione e spese legali.

La domanda era già stata respinta in passato, in quanto la ricorrente non possedeva, alla data di morte del figlio, i requisiti generali richiesti per il trattamento di reversibilità. Dopo il decesso del coniuge, nel 2023 la ricorrente ha riproposto l’istanza, anch’essa respinta. L’INPS non si è costituito, nonostante la regolarità della notifica. La ricorrente ha fondato la propria pretesa sull’art. 87 del D.P.R. n. 1092/1973.

La Motivazione della Corte

Il giudice ha anzitutto dichiarato la contumacia dell’INPS. Sul merito, la questione concerne la disciplina applicabile e la sussistenza del diritto alla reversibilità in capo alla ricorrente, quale beneficio già fruito dal coniuge defunto a seguito del decesso del figlio.

La Corte ha osservato che la norma invocata è esplicita: richiede solo lo status di madre del deceduto per causa di servizio e di coniuge del titolare della pensione, senza prevedere ulteriori requisiti. L’art. 87 del D.P.R. n. 1092/1973 richiama, infatti, requisiti particolari solo per gli altri parenti, non per la madre del dante causa e coniuge del de cuius. In tal senso depongono anche le comunicazioni del Ministero della Difesa, che considerano dovuto il trattamento in qualità di subentrante ai sensi dell’art. 83 del T.U.

Il giudice ha richiamato il principio generale secondo cui la pensione di reversibilità non può essere trasferita ai superstiti del beneficiario originario (Cass. ordinanza n. 14287 del 22 maggio 2024), trattandosi di prestazione limitata dal legame con il titolare originario, in mancanza di una norma che ne consenta l’estensione oltre il primo livello di superstiti.

Tale regola non opera nella fattispecie, poiché soccorre l’art. 87 del D.P.R. n. 1092/1973, che prevede espressamente il consolidamento in favore della madre: il primo comma dispone che la pensione di reversibilità spettante al padre del dante causa si consolida, in caso di sua morte, in favore della madre. Il consolidamento avviene automaticamente al decesso, senza accertamento dei requisiti generali in capo alla beneficiaria; l’accertamento sarebbe occorso solo in caso di collaterali. La Corte ha richiamato sul punto Sez. 1^ centrale n. 465/2007, sez. Puglia n. 728/2018 e sez. Lazio n. 296/2020.

Il ricorso è stato pertanto accolto, con riconoscimento del diritto al consolidamento a decorrere dal decesso del coniuge, senza soluzione di continuità. Sono dovuti pensione, ratei arretrati, interessi legali e rivalutazione monetaria, secondo il cumulo parziale di cui alle Sezioni Riunite n. 10/2002. Le spese seguono la soccombenza e sono liquidate a favore del difensore antistatario.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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