Conto economale irregolare ma superabile: approvazione e discarico dell’agente contabile (Corte dei Conti Sez. giur. Veneto n. 40 del 23.04.2024)

Principi di diritto (Massima)
Le irregolarità del conto giudiziale che siano di minima entità e riconducibili all’irreperibilità di atti per il lungo tempo trascorso dalla gestione non precludono l’approvazione del conto economale ricompilato. In assenza di profili di responsabilità a carico dell’agente contabile, il giudice contabile dichiara il discarico dell’agente anche quando residuino difformità non integralmente giustificate. La parificazione amministrativa del conto e l’ottemperanza all’ordine di ricompilazione costituiscono elementi valutabili ai fini dell’approvazione.

Il Fatto

La vicenda riguarda i conti giudiziali resi da un’agente economo di un comune per l’esercizio 2015. Con una precedente sentenza-ordinanza, la Sezione aveva dichiarato irregolari i conti e non aveva ammesso l’agente al discarico, ordinando la ricompilazione dei conti in un unico documento e il deposito di specifica documentazione.

In riscontro, il comune ha trasmesso il conto ricompilato e la documentazione richiesta. All’udienza pubblica il magistrato relatore ha riferito che il conto era corredato di documentazione quasi integrale, ma ha segnalato spese di dubbia ammissibilità, acquisti di beni strumentali non inventariati e spese di rappresentanza prive di giustificazione. Il Pubblico Ministero ha prospettato un supplemento d’istruttoria, rimettendosi al Collegio in ragione del lungo tempo trascorso e della fisiologica irreperibilità di parte della documentazione.

La Motivazione della Corte

La Sezione rileva che l’agente contabile e l’amministrazione hanno sostanzialmente ottemperato a quanto richiesto con il provvedimento di ricompilazione. Il conto riferito all’intero esercizio 2015 è stato inoltre parificato in via amministrativa.

Il Collegio esamina quindi le residue irregolarità. Pur permanendo alcune difformità, esse sono ritenute superabili. La Corte valorizza due elementi concorrenti: la minima entità degli importi non giustificati e l’irreperibilità di alcuni atti, dovuta al lungo lasso di tempo trascorso dalla gestione esaminata.

Su questa base la Sezione esclude che siano ravvisabili profili di responsabilità a carico dell’agente contabile. Il conto economale ricompilato, depositato nel fascicolo del giudizio di conto, può pertanto essere approvato alla luce della documentazione in atti.

Il dispositivo approva il conto e dichiara il discarico dell’agente contabile per il periodo considerato, con nulla per le spese. Il percorso argomentativo mostra come il giudizio di conto non si risolva in una verifica di perfetta corrispondenza documentale, ma valuti la complessiva regolarità della gestione e l’eventuale responsabilità dell’agente.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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