Attuazione PNRR del Comune di Mantova, controllo sulla gestione ex art. 7, comma 7, d.l. n. 77/2021 (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 144 del 22.04.2026)

Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nell’esercizio del controllo sulla gestione finanziato dal PNRR ai sensi dell’art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021, verifica lo stato di attuazione procedurale, finanziario e fisico dei progetti di cui il Comune è soggetto attuatore, anche tramite la piattaforma ReGiS. L’erogazione delle risorse del dispositivo per la ripresa e la resilienza è subordinata al conseguimento di traguardi e obiettivi, con termine per la rendicontazione finale fissato al 31 agosto 2026. Il certificato di ultimazione dei lavori, conforme all’allegato II.14 al d.lgs. n. 36/2023, costituisce atto formale indispensabile per la validazione del target e per l’ammissibilità della spesa; la sua mancata o non conforme produzione determina l’esclusione dal perimetro di ammissibilità.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha esercitato il monitoraggio sull’attuazione dei progetti finanziati con risorse PNRR e PNC di pertinenza del Comune di Mantova, in continuità con le precedenti deliberazioni consiliari del 2022, 2024 e 2025. L’attività istruttoria si è avvalsa dei dati disponibili sulla piattaforma ReGiS, aggiornati al 10 febbraio 2026, e del riscontro del Comune alla nota istruttoria trasmesso il 5 marzo 2026. Nel corso degli esercizi 2025 e 2026 l’ente ha avviato due nuovi progetti, entrambi afferenti alla Missione 1, portando il numero complessivo dei CUP in capo all’amministrazione a 39.

Il Comune di Mantova risulta soggetto attuatore e beneficiario di fondi RRF e FOI, nonché di risorse PNC e di finanziamenti statali e propri, per un ammontare complessivo di 60.805.240,07 euro, con una distribuzione prevalente nella Missione 5, dedicata alle infrastrutture sociali per famiglie e comunità, che assorbe 27 progetti.

La Motivazione della Corte

La Sezione ha preliminarmente ricostruito il quadro regolatorio europeo, evidenziando che l’erogazione delle risorse è subordinata alla dimostrazione del conseguimento dei risultati sulla base di evidenze verificabili e complete. Ha quindi richiamato le Linee Guida PNRR elaborate nel marzo 2026, che prescrivono ai soggetti attuatori di completare le attività entro il 31 agosto 2026 per consentire la finalizzazione della documentazione rilevante ai fini della rendicontazione, rammentando che le azioni successive a tale data non potranno essere valutate dalla Commissione, con conseguente inammissibilità della spesa e mancato riconoscimento dei risultati.

Quanto alla verifica dello stato di realizzazione degli interventi, la Sezione ha accertato che 22 CUP risultano conclusi, pari al 56 per cento del totale, 5 sono in corso di esecuzione e 12 in attesa di collaudo o certificazione di regolare esecuzione. Il cronoprogramma risulta rispettato per tutti gli interventi. In relazione ai 5 CUP della Missione 5 per i quali ReGiS evidenziava ritardi, l’ente ha imputato la problematica al mancato aggiornamento sulla piattaforma ministeriale, indicando per tutti i 17 progetti in corso la data di conclusione, comunque non successiva al 31 maggio 2026.

Sul piano dell’avanzamento finanziario, la Sezione ha rilevato trasferimenti ministeriali complessivi pari a 33.985.264,86 euro, corrispondenti a circa il 59 per cento dei fondi PNRR riferibili al totale di 50.547.994,29 euro. Ha inoltre chiarito che l’applicativo ReGiS indica con la causale “RRF” cumulativamente i mandati a titolo di RRF, FOI e Rigenerazione urbana, sicché l’ammontare dei pagamenti ricevuti è stato rapportato al totale dei finanziamenti ammessi per tali fonti.

In ordine al sistema di controlli interni, il Comune ha comunicato l’assenza di modifiche nell’assetto della governance, confermando la struttura ordinaria con un unico referente PNRR. La Sezione, valutando positivamente la conclusione di 22 progetti e il buon livello di realizzazione di quelli in corso, ha dato atto che la struttura ha assicurato un avanzamento procedurale coerente con le prescritte milestone nazionali ed europee, approvando la relazione ai sensi dell’art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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