Decadenza dai contributi AGEA per condanne definitive: potere vincolato e non autotutela (TAR Sicilia n. 2662 del 23.07.2024)

Principi di diritto (Massima)
Il provvedimento con cui l’amministrazione accerta la decadenza dai contributi agricoli per sopravvenuta mancanza dei presupposti soggettivi, e ne dispone il recupero, costituisce esercizio di un potere vincolato di natura sanzionatoria e ripristinatoria, non di autotutela annullatoria o revocatoria ai sensi degli artt. 21-quinquies e 21-nonies della legge n. 241/1990. Esso prescinde dalla comparazione con un interesse pubblico concreto e dall’esame del tempo decorso e dello stato soggettivo del beneficiario, prevalendo l’esigenza di ripetere le indebite erogazioni di denaro pubblico. Le censure di natura meramente formale, relative alla mancata instaurazione del contraddittorio procedimentale, non determinano l’illegittimità dell’atto ove il privato non alleghi gli elementi che, se introdotti nel procedimento, avrebbero potuto incidere sul contenuto del provvedimento. La motivazione per relationem è adeguata quando il provvedimento richiami atti conoscibili e disponibili, non essendo necessaria un’autonoma istruttoria una volta ricevuti accertamenti circostanziati dagli organi di controllo.

Il Fatto

Il ricorrente impugnava il provvedimento con cui, in data 31.03.2022, l’AGEA aveva comunicato la decadenza dai contributi erogati sulle domande uniche delle annualità 2005-2008 e aveva intimato la restituzione di somme per sorte capitale e interessi. A fondamento della determinazione l’Agenzia richiamava le misure di prevenzione ex art. 67 d.lgs. n. 159/2011, il verbale di constatazione della Guardia di Finanza e le risultanze del casellario giudiziario, da cui emergevano condanne definitive per reati gravi.

Il ricorrente deduceva vizi procedimentali, violazione del legittimo affidamento e dei termini di autotutela, oltre a carenza motivazionale, sostenendo che le domande erano state sottoscritte da un familiare munito di procura. L’AGEA, costituitasi, eccepiva l’automatismo dell’effetto interdittivo e l’assenza di margini discrezionali.

La Motivazione della Corte

Il Collegio ha respinto il ricorso rilevando che le censure attengono a profili formali, mentre non è contestato il merito degli accertamenti richiamati nel provvedimento. Il ricorrente ammette di essere stato condannato in via definitiva e di trovarsi in carcere nel periodo di percezione dei contributi.

Sui motivi di mancato contraddittorio, il TAR ha richiamato il principio per cui i vizi formali si risolvono in irregolarità non invalidanti in virtù dei principi di conservazione degli atti, strumentalità delle forme e raggiungimento dello scopo, condensati nell’art. 21-octies della legge n. 241/1990. Il privato deve allegare gli elementi che, se introdotti in fase procedimentale, avrebbero potuto influire sull’esito (Cons. Stato n. 9541 del 2022, n. 9183 del 2022), evenienza non verificatasi.

Sulla pretesa violazione degli artt. 21-quinquies e 21-nonies e dell’affidamento, il Collegio ha ribadito che la decadenza in materia di contributi ha funzione sanzionatoria e ripristinatoria e non integra autotutela discrezionale (Cons. Stato n. 5907 del 2021). Il recupero è esercizio di potere vincolato, non richiedendo un interesse pubblico ulteriore rispetto al ripristino della legalità, e prescinde dal tempo decorso. Quanto all’affidamento, rilevano un requisito oggettivo e uno soggettivo di buona fede non colposa: nel caso concreto il beneficiario era consapevole di difettare dei requisiti.

Sulla motivazione, il TAR l’ha ritenuta adeguata per relationem, grazie al rinvio al verbale della Guardia di Finanza e al casellario, non essendo necessaria l’allegazione materiale degli atti richiamati, purché disponibili. Ricevuta una comunicazione circostanziata dagli organi di controllo, l’AGEA è esentata da autonoma istruttoria. Il ricorso è stato respinto, con condanna alle spese.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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