Il mero disordine contabile non impedisce il discarico dell’economo (Corte dei Conti Sez. giur. Liguria n. 75 del 07.08.2024)

Principi di diritto (Massima)
La dichiarazione di irregolarità del conto giudiziale per inosservanza dei requisiti formali non impedisce il discarico dell’agente contabile quando non sia ravvisabile alcun ammanco né un pregiudizio economico a carico dell’ente. Il non discarico, infatti, presuppone un deficit di cassa da ripianare, mentre la mera irregolarità contabile esaurisce i suoi effetti sul piano della regolarità della gestione. Quanto alle spese effettuate mediante carta di credito prepagata intestata a un dirigente diverso dall’economo, deve disporsene lo stralcio per improcedibilità nel giudizio di conto: è il titolare della carta, e non l’economo, il soggetto obbligato alla resa del conto in qualità di agente contabile, ai sensi dell’art. 56, comma 1, lett. d), del Regolamento di contabilità comunale.

Il Fatto

La vicenda riguarda il conto giudiziale n. 34917, reso per la gestione economale del 2017 dal dirigente responsabile del servizio di anticipazione piccole spese di un Comune. Il conto originario, redatto su un modello difforme da quello previsto dal d.P.R. n. 194/1996, veniva ricompilato nel 2020 su richiesta istruttoria, ma senza che fossero prodotte integralmente le giustificazioni delle spese e i verbali di verifica.

La Procura contabile deferiva la contabile per la declaratoria di irregolarità, contestando la violazione del principio di annualità, l’allocazione di spese di esercizi diversi e l’assenza di un limite massimo di spesa nel regolamento comunale. La difesa eccepiva la parifica del conto, la responsabilità concorrente dei dirigenti che avevano autorizzato le spese e invocava il discarico, in via subordinata il potere riduttivo, oltre all’oscuramento dei dati personali.

La Motivazione della Corte

Il Collegio respinge anzitutto la richiesta di oscuramento ex art. 52 del d.lgs. n. 196/2003. Le ragioni addotte erano generiche e fondate sulla sola tutela della reputazione, senza indicare i motivi legittimi richiesti dalla norma. Il processo è per sua natura pubblico e la diffusione integrale dei provvedimenti risponde a un interesse di trasparenza della funzione giudiziaria, tanto più nel giudizio di conto, che è officioso e necessario.

Nel merito, la Corte conferma la tempestività della relazione di deferimento, escludendo l’estinzione quinquennale del giudizio per effetto della sospensione feriale e di quella emergenziale. Rileva poi l’irregolarità formale del conto: il modello aggregato utilizzato non consentiva la verifica immediata delle poste, le due versioni presentate recavano dati discordanti e solo le integrazioni documentali prodotte in giudizio hanno reso possibili i riscontri.

La Corte ribadisce che la cassa economale non può essere impiegata come partita di giro né come strumento ordinario di gestione in assenza di programmazione, e che la mancanza di un limite massimo di spesa ha generato incertezza. Passa quindi all’esame analitico delle singole voci: discarica il rimborso per un seminario di modesto importo e le anticipazioni delle trasferte, ammissibili in quanto coerenti con la contrattazione collettiva; conferma invece l’irregolarità delle spese di missione non urgenti e delle allocazioni fuori esercizio, in violazione del principio di annualità.

Quanto alle spese sostenute con la carta di credito prepagata intestata ad altro dirigente, la Corte aderisce alle conclusioni del Requirente: il titolare della carta dispone di una provvista finanziaria pubblica e va qualificato come agente contabile, tenuto a rendere un conto autonomo o un sub-conto. Ne deriva lo stralcio delle relative poste per improcedibilità. In conclusione, il Collegio dichiara l’irregolarità del conto ma discarica la convenuta, non essendovi alcun ammanco tecnico, con compensazione delle spese per il ritardo nella produzione documentale.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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