Onere istruttorio sulla dichiarazione di pubblica utilità nel procedimento espropriativo (TAR Puglia n. 130 del 30.01.2026)

Principi di diritto (Massima)
Nel giudizio amministrativo di impugnazione di atti concernenti un procedimento espropriativo di un immobile vincolato, il giudice, qualora la causa non sia matura per la decisione di merito, può disporre incombenti istruttori, ordinando all’amministrazione di depositare una dettagliata relazione di chiarimenti e la documentazione richiamata, al fine di verificare la sussistenza dei presupposti di legge per l’esercizio del potere. In particolare, l’accertamento dell’avvenuta emanazione della dichiarazione di pubblica utilità costituisce un requisito indefettibile del procedimento espropriativo, la cui verifica è demandata al giudice amministrativo anche mediante l’esercizio dei propri poteri istruttori.

Il Fatto

Una comproprietaria di un’unità immobiliare, facente parte di un complesso storico sottoposto a vincolo culturale, impugnava dinanzi al TAR la delibera con cui il Comune aveva approvato il progetto definitivo per la valorizzazione del fossato del Castello, nonché gli atti presupposti, tra cui lo studio di fattibilità e le determinazioni di affidamento dei servizi tecnici.

La ricorrente, che risiedeva nell’immobile, lamentava l’illegittimità degli atti gravati, deducendo che il progetto mirava all’acquisizione e alla successiva valorizzazione dell’area, con interventi di demolizione e rimozione delle proprietà private. Si costituivano in giudizio il Ministero per i beni e le attività culturali e la Soprintendenza, chiedendo il rigetto del ricorso, mentre il Comune non si costituiva.

La Motivazione della Corte

Il Collegio, esaminati gli atti e le memorie delle parti, rilevava che la causa non era ancora matura per la decisione di merito, rendendosi necessario acquisire elementi decisivi ai fini del giudizio.

In particolare, il TAR ha ritenuto indispensabile ordinare al Comune di depositare una relazione di chiarimenti, a firma del Sindaco e del Dirigente dell’Ufficio Tecnico, che prendesse posizione sulle doglianze del ricorso e precisasse, in via prioritaria, se nel corso del procedimento espropriativo fosse stata o meno emanata la dichiarazione di pubblica utilità, con ogni documentazione richiamata.

L’ordinanza istruttoria ha disposto l’acquisizione del progetto di fattibilità tecnico-economica e del progetto definitivo, nonché di tutti gli atti del procedimento, inclusi quelli programmatori, se esistenti, disponendo il rinvio della causa all’udienza pubblica per la prosecuzione del giudizio.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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