Tariffe aeroportuali, sindacato di legittimità e pertinenza dei costi (TAR Lombardia n. 907 del 26.03.2024)
Principi di diritto (Massima)
Nel giudizio di legittimità sugli atti di determinazione delle tariffe aeroportuali il giudice amministrativo non può sostituire le proprie valutazioni a quelle dell’ente regolatore. L’art. 10, lett. d), del d.lgs. n. 18/1999, nel richiedere che i corrispettivi per l’utilizzo delle strutture centralizzate siano pertinenti ai costi di gestione e sviluppo del singolo aeroporto, impone un vincolo di connessione tra corrispettivi e costi, e non una corrispondenza piena tra gli uni e gli altri. Ne deriva che modesti scostamenti accertati in sede di verificazione, di impatto ridottissimo sulle tariffe, non valgono a infirmare la pertinenza richiesta dalla norma. L’atto dell’ENAC che recepisce criticamente i valori del gestore, all’esito di un’istruttoria che ha esaminato punto per punto le osservazioni degli utenti, è legittimo e non affetto da palese irragionevolezza o travisamento dei presupposti.
Il Fatto
Le compagnie aeree e il comitato utenti di un aeroporto milanese hanno impugnato la nota con cui l’ENAC, nel dicembre 2021, ha respinto i rilievi dei comitati in ordine agli incrementi tariffari disposti dal gestore aeroportuale per l’anno 2008. Il provvedimento era stato adottato in esecuzione di una sentenza del 2014 che aveva annullato il precedente atto del 2008 per difetto di consultazione degli utenti.
I ricorrenti lamentavano un errore nella lettura delle risultanze contabili del gestore, con corrispettivi non pertinenti ai costi effettivi, e censuravano la motivazione dell’ENAC per non aver replicato puntualmente alle osservazioni. Si costituivano l’ente regolatore e la società di gestione, chiedendo il rigetto.
La Motivazione della Corte
Il Collegio ha disposto una verificazione affidandola a un istituto universitario, per accertare la congruità dei costi posti a base dell’aumento tariffario: costi intercompany da scorporare, costi consolidati, ammortamenti, costi generali e quelli riferibili all’impianto di smistamento bagagli. La relazione, depositata nel novembre 2023, ha individuato solo piccoli scostamenti rispetto ai singoli costi analizzati.
Il Tribunale chiarisce anzitutto il perimetro del proprio sindacato. La verifica resta ancorata ai limiti del controllo di legittimità dell’esercizio del potere amministrativo e al margine di discrezionalità dell’ente regolatore. I quesiti erano stati formulati in termini di congruità, palesità, manifesta sovrastima e manifesta incongruità, e su questo crinale va letta la verificazione.
La norma di riferimento, l’art. 10, lett. d), del d.lgs. n. 18/1999, parla di pertinenza dei corrispettivi ai costi: si tratta di un vincolo di connessione, che non esige corrispondenza piena tra importi. Poiché il verificatore ha rilevato scostamenti di valore contenuto e di impatto ridottissimo sulle tariffe, non è possibile dubitare della pertinenza richiesta dalla disposizione.
L’atto impugnato risulta quindi corretto e non inficiato da palese irragionevolezza o travisamento dei presupposti: ha recepito criticamente i valori del gestore e ha tenuto conto di tutte le osservazioni degli interessati, senza contrasto con l’art. 16, comma 3, della direttiva 96/67/CE. Né sussiste la violazione dell’art. 10, comma 10, lett. a), della legge n. 537/1993, che riguarda la misura iniziale dei diritti e non impedisce una valutazione complessiva di sovra o sotto-tariffazione, includendovi l’impatto del de-hubbing del vettore di riferimento.
Il Collegio esclude poi di poter estendere temporalmente la valutazione agli anni successivi al 2008: il difetto di consultazione era stato rilevato per quella sola annualità e correttamente sanato dall’ente. Il ricorso è respinto, con compensazione delle spese e compenso del verificatore liquidato in misura unitaria e posto a carico dei ricorrenti.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.