Ottemperanza al giudicato e Carta docente: termine e commissario ad acta (TAR Sicilia n. 2763 del 12.10.2026)

Principi di diritto (Massima)
Il ricorso per ottemperanza al giudicato che abbia accertato il diritto del docente alla Carta per l’aggiornamento e la formazione è fondato quando l’Amministrazione non provi l’avvenuto pagamento né alleghi fatti estintivi o modificativi del credito. Il giudice amministrativo ordina l’integrale esecuzione del titolo esecutivo, assegna un termine per il pagamento e, per il caso di ulteriore inerzia, nomina un commissario ad acta. Il rispetto delle formalità di notifica del titolo e il decorso del termine dilatorio di centoventi giorni condizionano la procedibilità del rimedio. Il commissario è tenuto al deposito degli atti tramite la procedura telematica e a riferire al Tribunale sull’assolvimento del mandato. Le spese si liquidano secondo i minimi tariffari delle procedure esecutive mobiliari.

Il Fatto

Il ricorrente, docente, agisce per l’esecuzione del giudicato formatosi su una sentenza del Tribunale di Termini Imerese che ha accertato il suo diritto all’assegnazione della Carta del docente per gli anni scolastici dal 2019/20 al 2022/23. Il titolo ha ordinato all’Amministrazione il pagamento di 2.000 € tramite buoni elettronici di spesa di pari valore nominale, oltre interessi legali o rivalutazione e spese di lite.

Il ricorrente ha notificato la pronuncia e ha proposto ricorso per ottemperanza davanti al TAR Sicilia. Il Ministero si è costituito ma non ha dedotto di aver corrisposto le somme dovute, né ha eccepito l’intervento di fatti modificativi o estintivi del credito.

La Motivazione della Corte

Il Collegio muove da un dato processuale essenziale: la sentenza azionata ha natura di condanna pecuniaria ed è passata in giudicato. Il ricorrente ha rispettato le formalità e i termini di notifica del titolo all’amministrazione debitrice, con conseguente decorso del termine dilatorio di centoventi giorni previsto dall’art. 14 comma 1 del D.L. 669/1996. Il presupposto per l’esperimento del rimedio è quindi integrato.

Sul piano sostanziale, l’Amministrazione non ha dimostrato l’avvenuto adempimento. La costituzione in giudizio non ha opposto alcun fatto estintivo delle ragioni di credito. Il ricorso è pertanto fondato e merita accoglimento, in linea con i precedenti della stessa Sezione richiamati a sostegno della decisione.

Il Tribunale ordina quindi al Ministero di dare integrale esecuzione alla sentenza del giudice ordinario, mediante rilascio della Carta e accreditamento dell’importo riconosciuto, oltre interessi o rivalutazione ai sensi dell’art. 22 comma 36 della L. 724/94, dalla data del diritto all’accredito sino alla concreta attribuzione, e spese di lite. Il termine ultimo è fissato in sessanta giorni dalla comunicazione della sentenza o dalla notificazione di parte, se anteriore.

Per l’ipotesi di persistente inerzia è nominato commissario ad acta il Direttore generale competente, con facoltà di subdelegare gli adempimenti ad altro dirigente del medesimo Ufficio. Il commissario dovrà attivarsi su istanza della parte, in caso di vana scadenza del termine, e provvedere entro ulteriori sessanta giorni, depositando gli atti esclusivamente tramite la procedura telematica e facendo pervenire al Tribunale una dettagliata relazione sull’assolvimento del mandato. Il compenso eventualmente dovuto sarà liquidato con separato decreto ai sensi del d.P.R. n. 115/2002.

Le spese di lite seguono la soccombenza e sono liquidate in favore del ricorrente, con distrazione in favore dei legali antistatari, in complessivi 550 € per compensi, oltre accessori e refusione del contributo unificato. La liquidazione è parametrata, per analogia, ai minimi tariffari del d.m. n. 55/2014 per le procedure esecutive mobiliari, tenuto conto dello scaglione di valore e della non particolare complessità delle questioni affrontate.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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