Il PDP deve essere attuato e non ridotto ad adempimento burocratico (TAR Toscana n. 192 del 20.02.2024)

Principi di diritto (Massima)
La personalizzazione del percorso di apprendimento degli alunni con bisogni educativi speciali non si esaurisce nella predisposizione formale del Piano didattico personalizzato. Il PDP costituisce strumento di cura educativa, volto a individuare e attuare concretamente misure compensative e dispensative idonee a garantire l’inclusione scolastica. Ove la scuola adotti il piano in ritardo e in modo parziale, e non ne applichi le misure nelle verifiche e nelle valutazioni, i risultati scolastici restano viziati dalla mancata personalizzazione del percorso didattico e dei processi valutativi. Ne consegue l’illegittimità delle valutazioni conclusive e l’annullamento degli atti di scrutinio.

Il Fatto

I genitori di uno studente iscritto al Liceo Classico Statale Michelangiolo di Firenze, per l’anno scolastico 2022/23, hanno impugnato il verbale del Consiglio di Classe che aveva espresso giudizio sospeso in Latino, Greco e Inglese, nonché il successivo giudizio di non ammissione alla classe successiva, adottato dopo le prove di recupero di settembre. Allo studente era stata diagnosticata una condizione riconducibile all’area dei bisogni educativi speciali, con raccomandazione di attivare un PDP e di prevedere misure compensative e dispensative.

I ricorrenti hanno dedotto violazione della disciplina sui BES, difetto di motivazione ed eccesso di potere per travisamento dei fatti e illogicità, chiedendo l’ammissione alla classe successiva e il risarcimento del danno. Con decreto presidenziale la scuola è stata onerata di depositare una relazione sulle misure adottate; con ordinanza cautelare lo studente è stato ammesso con riserva. Nelle more, si è trasferito presso altro istituto.

La Motivazione della Corte

Il Collegio respinge l’eccezione di tardività del ricorso e dei motivi aggiunti, considerando le date di pubblicazione degli esiti sul registro elettronico e la circostanza che la conoscenza degli atti relativi alle prove di settembre è avvenuta solo con il deposito in giudizio da parte della scuola.

Nel merito, il TAR richiama l’art. 1, comma 7, lett. l), legge n. 107/2015, che individua tra gli obiettivi prioritari il potenziamento dell’inclusione scolastica degli alunni con BES. Il quadro è completato dalla Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012, dalla Circolare MIUR n. 8 del 6 marzo 2013, dalla nota del 27 giugno 2013 e dalla nota n. 2563 del 22 novembre 2013, nonché dalla nota n. 562 del 3 aprile 2019.

Da tali fonti emerge che il Piano didattico personalizzato non può essere un semplice adempimento burocratico, ma uno strumento condiviso di progettazione inclusiva, che dichiara e sistematizza gli interventi didattici e ne garantisce verifica e monitoraggio. La personalizzazione richiede strategie che tengano conto dell’ambiente di apprendimento e del rapporto scuola-famiglia.

Nel caso concreto, la scuola aveva ritenuto opportuna l’adozione del PDP, condividendo la valutazione specialistica. Il piano è stato però approvato in oggettivo ritardo — verso la fine dell’anno, benché la certificazione risalisse a mesi prima — e senza il complesso delle misure raccomandate. Il Consiglio di classe non ha tenuto conto del PDP nelle valutazioni, né ha concretamente attivato le misure minime in esso inserite. Nessuna misura è stata applicata nelle verifiche di settembre, somministrate e valutate senza ponderare le condizioni di salute documentate.

Il Collegio conclude che la carenza dell’offerta formativa incide sulla legittimità delle valutazioni conclusive, determinando l’annullamento degli atti impugnati e l’ammissione dell’alunno alla classe successiva. La domanda risarcitoria è respinta perché genericamente formulata e priva di prova del danno. Le spese sono compensate per la particolarità della causa.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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