Selezione interna per la dirigenza: no allo scorrimento della graduatoria riservata (Cons. Stato n. 2468 del 24.03.2026)

Principi di diritto (Massima)
La graduatoria formata all’esito di una selezione interna riservata al personale in servizio non è equiparabile alla graduatoria del concorso pubblico e non beneficia dell’istituto dello scorrimento degli idonei. La procedura di cui all’art. 28, comma 1 ter, d.lgs. n. 165/2001 costituisce deroga ai principi dell’art. 97 Cost. e va interpretata in senso stretto, non essendo possibile estendere ad essa la disciplina dettata per i concorsi ordinari. Ne consegue che l’amministrazione non ha l’obbligo di motivare la scelta tra lo scorrimento della graduatoria interna e il ricorso a quella del concorso pubblico. La quota percentuale riservata agli interni è espressamente prevista come “non superiore” a una soglia e resta affidata alla discrezionalità dell’ente, senza che possa imporsi la copertura integrale.

Il Fatto

Le appellanti hanno partecipato a una selezione indetta ai sensi dell’art. 28, comma 1 ter, d.lgs. n. 165/2001, riservata al personale interno, e sono risultate idonee non vincitrici. L’amministrazione capitolina, con successiva determinazione dirigenziale, ha invece disposto lo scorrimento di ulteriori tre posizioni della graduatoria di un distinto concorso pubblico per dirigente amministrativo, esaurandola.

Le idonee hanno impugnato quel provvedimento davanti al TAR Lazio, chiedendo anche l’accertamento del diritto all’assunzione o il risarcimento del danno. Il giudice di primo grado ha respinto il ricorso: di qui l’appello, affidato alla pretesa equiparazione tra procedura riservata e concorso pubblico e alla violazione delle previsioni del bando e del regolamento capitolino.

La Motivazione della Corte

Il Collegio esamina congiuntamente i motivi per la loro connessione e conferma la sentenza appellata. La procedura riservata risponde alla ratio di valorizzare le professionalità interne, ma resta ontologicamente distinta dalle forme di accesso alla dirigenza per concorso pubblico. Il connotato della riserva non si perde per il fatto che siano richiesti titoli di studio e prove selettive affini: tali caratteristiche servono a garantire trasparenza e parità di trattamento, non mutano la natura della procedura, aperta ai soli dipendenti già assunti.

Sul piano normativo la Corte richiama l’art. 35, comma 5 ter, d.lgs. n. 165/2001: la regola dello scorrimento riguarda testualmente i “concorsi pubblici“, cui i concorsi riservati non sono integralmente equiparabili, perché vi possono partecipare solo soggetti già incardinati. Il riferimento è alla Adunanza plenaria n. 14/2011 e alla Sez. V n. 6953 del 2023, secondo cui l’utilizzazione delle graduatorie interne per posti sopravvenuti si pone fuori dal perimetro dei principi costituzionali in materia di accesso al pubblico impiego.

Il Collegio ribadisce che il concorso pubblico è il criterio ordinario di reclutamento e che la selezione interna integra una deroga di stretta interpretazione. Richiama le pronunce della Corte costituzionale n. 7 del 2011 e n. 100 del 2010 sul carattere aperto delle procedure, nonché le decisioni n. 34 del 2004 e n. 274 del 2003. Ne deriva l’inapplicabilità anche dei principi sull’obbligo di motivare la scelta tra scorrimento della graduatoria interna e concorso pubblico.

Quanto al richiamo al bando e all’art. 10 del Regolamento capitolino, la previsione sulla validità delle graduatorie è generica e subordinata al rispetto dell’adeguato accesso dall’esterno: non configura un obbligo di scorrimento. Le censure sugli incarichi ex art. 110 TUEL sono inammissibili per mancata impugnazione, e in ogni caso lo scorrimento non è obbligo inderogabile. La quota “non superiore al 30 per cento” lascia ampia discrezionalità all’amministrazione.

L’appello è respinto, compresa la domanda risarcitoria, con integrale compensazione delle spese.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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