Sopravvenuta carenza di interesse e improcedibilità del ricorso: accordo tra le parti e compensazione delle spese (TAR Abruzzo n. 232 del 20.04.2026)

Principi di diritto (Massima)
La sopravvenuta carenza di interesse, dichiarata dalla parte ricorrente e accettata dalla parte resistente, determina l’improcedibilità del ricorso ai sensi dell’art. 84, comma 4, c.p.a.. L’accordo delle parti sulla definizione in rito della controversia legittima il Collegio a disporre l’integrale compensazione delle spese di lite.

Il Fatto

La Federazione italiana della caccia – Sezione provinciale di L’Aquila aveva impugnato dinanzi al TAR Abruzzo il verbale di deliberazione n. 10-22 del Comitato di gestione dell’Ambito territoriale di caccia “Subequano” del 22 novembre 2022, con il quale era stato eletto il nuovo Presidente, nonché le note di convocazione del Comitato e gli atti successivamente adottati dal nuovo Presidente.

Nel corso del giudizio, tuttavia, la ricorrente ha depositato un’istanza di sopravvenuta carenza di interesse, chiedendo la declaratoria di improcedibilità del ricorso con compensazione delle spese. La parte resistente ha aderito all’istanza.

La Motivazione della Corte

Il Collegio ha rilevato che, alla luce della dichiarazione versata in atti dalla parte ricorrente e accettata dalla parte resistente, sussiste una sopravvenuta carenza di interesse alla decisione della causa nel merito. Tale circostanza, ai sensi dell’art. 84, comma 4, c.p.a., impone al giudice di dichiarare l’improcedibilità del ricorso introduttivo del giudizio.

Il Collegio ha inoltre valorizzato l’accordo intervenuto tra le parti sulla definizione in rito della controversia, ritenendo tale concorde volontà idonea a fondare la decisione di compensazione integrale delle spese di lite. La chiusura in rito della causa, unitamente all’accordo sul punto, ha pertanto consentito di prescindere da una valutazione sul merito delle censure proposte.

Conseguentemente, il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, compensando integralmente le spese tra le parti e ordinando l’esecuzione della sentenza da parte dell’autorità amministrativa.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *