Sospensione sine die del permesso di costruire illegittima in attesa di variante (TAR Sicilia n. 2857 del 06.10.2025)

Principi di diritto (Massima)
Fuori dai casi tassativamente previsti, l’amministrazione comunale non ha il potere di sospendere l’esame delle pratiche edilizie comprimendo sine die lo ius aedificandi del privato. Osta a tale sospensione il dovere di concludere il procedimento con provvedimento espresso e motivato, sancito dall’art. 2 della legge n. 241/1990, nonché la disciplina dei termini per il rilascio dei titoli edilizi dettata dall’art. 20 del d.P.R. n. 380/2001. È pertanto illegittima la sostanziale sospensione di un’istanza di permesso di costruire disposta in attesa dell’avvio della procedura di pianificazione urbanistica e ancorata a presupposti indeterminati. L’atto che rinvia sine die la conclusione del procedimento ha natura soprassessoria ed è immediatamente lesivo e impugnabile. La decadenza del vincolo espropriativo non legittima l’inerzia del Comune, che resta obbligato alla riqualificazione urbanistica dell’area divenuta zona bianca in tempi certi.

Il Fatto

La ricorrente, dopo aver acquistato un terreno destinato a zona F1 sulla base delle indicazioni dei funzionari dell’ufficio urbanistica, presenta istanza di permesso di costruire per un asilo nido e una scuola dell’infanzia. Il Consiglio comunale aveva approvato una variante al p.r.g. per consentire nella zona anche edificazioni private, ma la Commissione straordinaria l’ha poi annullata d’ufficio per un vizio procedimentale rilevato dall’Assessorato Territorio e Ambiente.

Con la nota impugnata del 26 ottobre 2023, il Comune comunica di non poter dare seguito all’istanza «nelle more di una nuova pianificazione territoriale (PUG)», qualificando la variante come presupposto necessario del permesso. La ricorrente impugna la nota e, in via subordinata, l’art. 23 delle n.t.a. che riserva la zona ai soli edifici pubblici.

La Motivazione della Corte

Il Collegio affronta anzitutto la questione in rito, sollevata d’ufficio in udienza. La nota comunale, che opera un rinvio sine die, elude l’obbligo di conclusione del procedimento e determina un arresto procedimentale capace di compromettere il bene della vita cui aspira la ricorrente: va dunque qualificata come atto soprassessorio immediatamente lesivo e come tale impugnabile.

È disattesa l’eccezione di carenza di interesse fondata sulla mancata impugnazione della deliberazione di annullamento della variante. La ricorrente ha interesse concreto a che il Comune non sospenda sine die il procedimento. La deliberazione della Commissione straordinaria, del resto, è intervenuta solo per correggere un errore procedurale, senza rimettere in discussione le ragioni di interesse pubblico espresse dal Consiglio comunale.

Nel merito, il Tribunale richiama i principi della legge n. 241/1990 e dell’art. 20 del d.P.R. n. 380/2001, che non contempla provvedimenti soprassessori analoghi a quello gravato, richiamando sul punto Cons. Stato, sez. VII, n. 10747 del 2023. La decadenza del vincolo non legittima il Comune a restare inerte: l’ente è obbligato alla riqualificazione urbanistica dell’area divenuta zona bianca. La mera volontà di intervenire sulla pianificazione generale non costituisce adempimento dell’obbligo di nuova qualificazione della singola area (Cons. Stato, sez. IV, n. 2001/2014; TAR Napoli, sez. VIII, n. 1524 del 2023; TAR Catania, sez. V, n. 421 del 2024).

È invece rigettata l’impugnativa avverso l’art. 23 delle n.t.a., generica e comunque infondata in ragione dell’ampio potere discrezionale dell’amministrazione in materia pianificatoria. Il ricorso è quindi accolto quanto all’atto soprassessorio, annullato con ordine al Comune di provvedere sull’istanza con provvedimento espresso entro novanta giorni, salva la discrezionalità pianificatoria. Le spese sono compensate, con rimborso del contributo unificato a carico dell’ente.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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